Sepang, Marquez fa cadere Iannone

25 Ottobre 2014

Il vastese penalizzato per il contatto di domenica con Pedrosa

La “rivincita” di Phillip Island non inizia nel migliore dei modi per Valentino Rossi. Il pilota della Yamaha che si è portato davanti ai suoi avversari nel “mundialito” in ballo contro Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa, ha chiuso la prima giornata di prove libere del GP della Malesia con il sesto posto nella classifica combinata, grazie al tempo 2.01.842 ottenuto nella mattina. Il nove volte iridato nella sessione del pomeriggio, caratterizzata all'inizio dalla consueta tempesta tropicale, ha chiuso lontanissimo dai suoi avversari, in quindicesima posizione. Il pilota messo meglio nelle prime libere del Gp della Malesia, dunque, non è stato nemmeno Lorenzo, ma Pedrosa. C'è anche da segnalare una polemica. Andrea Iannone (Ducati), che ha visto la direzione gara penalizzarlo di un punto sul carnet pilota per il contatto in gara con Dani Pedrosa in Australia, è stato a sua volta fatto cadere da Marc Marquez nel corso delle seconde libere del Gp della Malesia. Il campione del mondo, che si è scusato con il pilota della Ducati per l'incidente, puntando il dito contro un tratto di asfalto bagnato che gli avrebbe fatto slittare la ruota anteriore in frenata, non ha ricevuto per questa manovra (simile nella dinamica a quella di una settimana fa con Pedrosa) nessuna penalizzazione. Il risultato per ora è tutto sulle spalle del pilota di Vasto, che nel contatto ha riportato una profonda ferita sul tricipite del braccio sinistro, nonostante la tuta di pelle e l'airbag che si è gonfiato nell'impatto per proteggere il pilota. Verso Marquez, dunque, c'è stata indulgenza al contrario di quanto accaduto a Iannone che per l'episodio di Phillip Island è stato penalizzato ieri mattina dalla stessa direzione di gara.