serie a2»FESTA BIANCAZZURRA

21 Ottobre 2019

ROSETO . Seconda vittoria consecutiva per la Sapori Veri Roseto, che al termine di una gara più combattuta di quel che racconta il punteggio finale, ha avuto la meglio su Imola battendola per 82 a 66....

ROSETO . Seconda vittoria consecutiva per la Sapori Veri Roseto, che al termine di una gara più combattuta di quel che racconta il punteggio finale, ha avuto la meglio su Imola battendola per 82 a 66. Una nuova iniezione di fiducia per i rosetani dopo il colpaccio di Caserta di otto giorni fa, in un match affatto facile, visto che la gara era stata vissuta sul punto a punto fino alla fine del terzo quarto. Proprio al 30’ c’è stato il primo momento topico del match, quando gli Sharks, che avevano dilapidato il piccolo vantaggio dell’intervallo lungo hanno saputo sfruttare il buco nella difesa a zona schierata. È stato capitan Pierich a colpire, sfruttando il buco che c’era tra le due linee difensive, dove i lunghi erano sempre a ridosso del fondocampo: un gioco da ragazzi per lui infilare il canestro giusto da due metri con tanto di fallo aggiuntivo, il quarto, da parte del lungo Morse. Era poi Lattin ad affondare una schiacciata nei secondi finali, portando la Sapori Veri avanti di 9, 61 a 52 al 30’. Nell’ultimo quarto poi, dal minuto 36 la seconda frustata dei padroni di casa, con il solito Pierich a suonar la carica: sua la giocata al rallentatore del 70-62 tra le braccia dei lunghi avversari, e poi l’acuto dei giovani. Per prima la tripla di Giordano, 16 anni di faccia tosta, poi l’entrata nel traffico di Mouaha con tanto di tiro libero aggiuntivo, che di fatto chiudeva i giochi portando a +14 gli Sharks (76-62 al 37’). Una vittoria questa che rende l’idea sulla consapevolezza di questa squadra, giovane ma sempre concentrata su ogni impegno. Bene De Fabritiis autore non solo di due bombe nei momenti in cui serviva, ma anche bravo ad aiutare con la parola giusta i più giovani. E se stavolta Canka ha brillato meno del solito, c’è stato un Nikolic che è riuscito ad essere importante nonostante una schiena bloccata. Nota positiva oltre ai rimbalzi, sono state le percentuali ai liberi: Sharks stavolta quasi perfetti a riprova che si trattava solo di un problema mentale, con il diciannovenne play Mouaha, che finora aveva litigato col canestro, che ne ha infilati 6 sugli 8 tentativi, a riprova che il problema si può dire superato. Manca l’ultima chicca: è finalmente al rientro Leonardo Ciribeni, la guardia che a ridosso dell’inizio del campionato aveva subito un incredibile infortunio cadendo dalla bicicletta: superati i problemi derivanti del grosso trauma alla testa subito, il giocatore da domani tornerà in gruppo, a disposizione dell’allenatore. A lui il compito di entrare in punta di piedi in un gruppo che ne conosce ogni pregio, per non inceppare ingranaggi che stanno funzionando sempre meglio. Perché domenica prossima la Sapori Veri andrà in trasferta a Verona, capolista che sta praticamente rullando ogni avversario che gli si para davanti: non a caso ieri sera seduto in tribuna c’era anche il coach dei veronesi Luca Dalmonte, che allenò gli Sharks nella stagione 2003/2004, evidentemente venuto a prendere utili appunti. Ci aspetta quinti un altro big match tutto da vedere, anche perché questi ragazzi hanno già dimostrato di trovare grandi motivazioni contro avversari importanti.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA.