serie a2»LA 24ª GIORNATA

FORLI. Sconfitta di quelle storiche per la Sapori Veri Roseto, che dopo aver giocato a Forlì perdendo di ben 42 punti, 96-54, se ne è tornata a Roma sicuramente col mal di testa. Una gara che non è...
FORLI. Sconfitta di quelle storiche per la Sapori Veri Roseto, che dopo aver giocato a Forlì perdendo di ben 42 punti, 96-54, se ne è tornata a Roma sicuramente col mal di testa. Una gara che non è stata mai in discussione, anzitutto perché si affrontavano la seconda forza del campionato contro l’ultima in classifica, che per di più si era pure presentata con ben sei assenze, record negativo stagionale: mancavano infatti oltre ai soliti Oliva, De Fabritiis e Canka (e pare che solo quest’ultimo abbia qualche possibilità di rientrare durante la fase ad orologio), anche Giordano (sembra per febbre così come azzardiamo lo stesso per Fokou) e ancora una volta Menalo, probabilmente per fascite plantare. Non ci sono certezze perché mancanoi da tempo, comunicazioni ufficiali del club sullo stato di salute dei giocatori.
Il Forlì è stato indubbiamente bravo, capace di render inoffensivi gli avversari a suon di triple fin troppo spesso lasciate colpevolmente aperte dagli Sharks (il 13 su 21 di fine terzo quarto lo certifica in modo inequivocabile). Gli Squali hanno contribuito all'andazzo per loro negativo, infilando fin da inizio match un numero imbarazzante di palle perse, ben 6 nei primi 7 minuti di gioco. I forlivesi hanno così tenuto in mano comodamente il pallino del gioco: + 13 al 10’ (26-13), +30 al 19’(55-25), +45 al 35’ (90-45) sono i numeri a testimonianza di tutto questo, rafforzati dal fatto che Forlì ha ruotato tutti e 12 i giocatori, con il solo Cinti a rimanere a bocca asciutta alla voce canestri fatti. Abbastanza inutile invece commentare le prestazioni dei giocatori di D’Arcangeli: meglio farsi in fretta una ragione che questa è una sconfitta che in qualche modo era attesa viste le premesse, dispiace però lo spirito turistico con il quale la squadra è scesa in campo, incapace nemmeno di mettere in mostra una difesa almeno sufficiente. L’unica notizia positiva per gli Sharks arriva dal campo di Orzinuovi, che ha perso in casa contro un Ravenna che solo a 2 minuti dalla fine è stato capace di mettere il naso avanti: e meno male che Miles, di solito fromboliere, stavolta non abbia brillato, permettendo così agli Sharks di rimanere a quota 14 proprio insieme ad Orzinuovi. A questo punto mancano solo due turni alla fine della stagione regolare, con Roseto che domenica prossima riceverà la visita di Milano, per poi andare a Ferrara per l’ultima giornata. Ma la stagione non finirà lì, perché dopo le finali di Coppa Italia, che si giocheranno a Ravenna dal 6 all’8 marzo prossimi, per Roseto e le altre ci saranno da giocare ben 6 turni di fase ad orologio, contro le squadre del girone Ovest: le 3 in casa contro quelle che la seguono come posizione in classifica, le 3 in trasferta contro quelle che la precedono. A quelli della Sapori Veri non resta quindi che affidarsi alla più classica delle dichiarazioni: «Da qui in avanti saranno tutte finali», perché ora è proprio così. La corsa per la salvezza si doveva fare vincendo gli scontri diretti, ma così non è stato. Ed ora agli Sharks non resta che fare l’impossibile per raccogliere tutto quello che può. (r.m.)
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