Serie A2: né arrivi né partenze, il Roseto chiude senza botti

ROSETO . Ieri notte si è chiusa la finestra di mercato (il termine ultimo per i trasferimenti era mezzanotte) e non c’è stato il botto finale in casa Roseto Sharks. Guardando al bicchiere mezzo vuoto...
ROSETO . Ieri notte si è chiusa la finestra di mercato (il termine ultimo per i trasferimenti era mezzanotte) e non c’è stato il botto finale in casa Roseto Sharks. Guardando al bicchiere mezzo vuoto significa niente rinforzo di qualità, allora meglio consolarsi col fatto che almeno nessun giocatore è stato ceduto, possibilità tutt’altro che lontana viste le condizioni economiche precarie nelle quali opera il club. Un problema su cui si spera stia lavorando il nuovo amministratore Antonio Norante, che nei prossimi giorni dovrà gestire un bel calendario scadenze: oltre ai soliti pagamenti di ogni mese, tipo gli stipendi ai giocatori, il prossimo 6 marzo andrà infatti in scadenza anche la rata Fip, una botta supplementare da circa 28mila euro: impegni da assolvere nei tempi previsti per evitare punti di penalizzazione. La finestra di mercato è stata un’opportunità che le altre squadre impelagate nella lotta salvezza coi rosetani hanno invece saputo cogliere. Orzinuovi ha messo a segno il colpo Adam Smith, che però sembra aver tolto certi equilibri alla squadra: ben 3 le sconfitte da quando è arrivato l’ex rosetano, tanto che il club ha mandato via coach Finelli per far tornare Crotti che c’era prima di lui; e non sono da escludere altre mosse a livello di roster visto che, come avevamo anticipato, Sollazzo è ancora tesserato con loro per cui uno tra Raffa o Smith potrebbe fargli posto, al fine di trovare una quadra ad un team che è in caduta libera da 6 giornate. Sconfitte pesanti per morale e classifica alle quali hanno contribuito anche gli Sharks, ribaltando pure la differenza canestri. Stesso discorso anche per Bergamo, che ha preso in serie A un giocatore talentuoso ma un po’ incostante come Hollis, e proprio l’altro ieri ha firmato pure Laganà, ex Latina che piaceva pure agli Sharks; anche a Bergamo poi è cambiata la guida tecnica: fuori coach Ciocca, dentro il suo vice Vicenzutto, almeno per il momento. Il club valuterà a stretto giro i miglioramenti di una squadra che ha perso le ultime due partite, tra cui lo scontro diretto con i rosetani.
E Roseto? Gli Sharks devono approfittare dello stop per la Coppa Italia per recuperare Lupusor, che ieri avuto via libera per ricominciare a muoversi. Poi bisogna guardare bene il calendario: forse le gare più abbordabili, almeno sulla carta, saranno quelle in trasferta, ma in fondo non è più tempo di calcoli. Ci vorrà ancor più convinzione quindi, per prendere punti salvezza, dimenticando in fretta invece, certe occasioni buttate via: la trasferta ad Udine ad esempio, oppure la gara in casa con Forlì, o ancora il match a Piacenza o l’ultima a Imola. Tutte prove che la squadra può ancora farcela, ma ci deve credere lei per prima.
Marco Rapone
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