Serie B, le donne dell’Olimpia pensano in grande

20 Novembre 2014

A Roseto la squadra femminile è seconda in classifica e sogna il doppio salto fino alla A2

ROSETO. Tra le realtà della pallacanestro rosetana, c’è anche quella femminile che si sta facendo strada: l’Olimpia Basket Roseto. E’ stata costituita solo da quest’anno ed è presieduta da Marco Aureli, ex giocatore del Roseto basket. L’Olimpia, iscritta al campionato di serie B, staziona ai primissimi posti della classifica. «Tutto nasce dall’accordo con gli amici della società BFA, che cura in prima persona tutto il nostro settore giovanile. Abbiamo tre squadre, l’under 14, l’under 15 e soprattutto l’under 19 su cui puntiamo molto; stiamo anche facendo reclutamento in tutta la provincia di Teramo, grazie alle tante collaborazioni in essere con le società del territorio», conferma il presidente che prosegue: «Tutti insieme siamo così riusciti a creare anche un buon gruppo per la prima squadra che gioca in serie B, dando spazio a tante giovani giocatrici, che riteniamo essere prospetti interessanti».

La squadra, allenata da coach Franco Ghilardi, dopo cinque turni è seconda in classifica, a soli due punti dalla prima, Gualdo Tadino: «Un risultato importante, per un team fatto di giovani promesse, finora abbiamo perso solo a Pesaro, ma diciamo che ci poteva stare; possiamo dire di essere soddisfatti, perché significa che certe scommesse del roster fatte quest’estate, stanno iniziando a pagare», racconta Gianpaolo Pigliacampo, presidente del BFA, «abbiamo in squadra due ragazze straniere, che fanno parte delle rispettive nazionali under 19, la croata Milicevic, e la serba Markovic; con loro poi ci sono tante giovani giocatrici, tutte abruzzesi, cosa che ci rende particolarmente orgogliosi». E poi c’è sempre un po’ di esperienza in campo, Claudia Peracchia, rosetana doc che non ci pensa proprio ad appendere le carpette al chiodo. Un team con buone ambizioni, che è partito con l’obiettivo di centrare i play off, magari approfittando della nuova riforma dei campionati, che dà la possibilità quest’anno di fare addirittura il doppio salto, fino all’A2: «E’ un sogno che ci piace cullare», chiosa Aureli, «ma in realtà il nostro più grande lavoro è di creare le basi per rendere forte la società, tramite il nostro vice presidente Giuseppe Marini stiamo cercando nuove ed importanti collaborazioni, convinti che solo stando uniti ed ampliando la nostra base societaria, potremmo puntare a grandi traguardi». (m.r.)

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