Serie B, oggi Roseto può blindare la vetta: Rimini nel mirino

ROSETO. Match di cartello oggi per la Liofilchem Roseto, che alle ore 18 al PalaFlaminio affronterà il Rimini. Ci si giocherà un bel pezzo di primo posto oggi, visto che i rosetani sono primi a quota...
ROSETO. Match di cartello oggi per la Liofilchem Roseto, che alle ore 18 al PalaFlaminio affronterà il Rimini. Ci si giocherà un bel pezzo di primo posto oggi, visto che i rosetani sono primi a quota 36, mentre i romagnoli sono secondi con 30 punti ed un match da recuperare. Roseto per questa partita ha lavorato bene per recuperare gli infortunati, riuscendo a reintegrare Pastore, Serafini ed Amoroso senza rinunciare a Mei, che negli ultimi giorni ha goduto di riposo extra: insomma, ai biancazzurri mancherà soltanto capitan Ruggiero, con lo staff fisico a monitorare pure la situazione del lungo Bassi, che ultimamente ha dimostrato grandi doti di affidabilità, colpito fortuitamente anche lui ad una coscia.
L’ultima rifinitura al PalaMaggetti della squadra si è così svolta in grande armonia, coi giocatori sorridenti e disponibili per le ultime limature di coach Quaglia, che sicuramente si vorrà riaffidare a qualche zona difensiva, viste le condizioni non proprio ottimali di ben tre quarti del reparto lunghi. Anche dal fronte riminese si è lavorato molto per presentarsi bene al big match: quasi sicuro il rientro della guardia Saccaggi dopo un paio di assenze, mentre non sembra pronto l’under Mladenov. Il quintetto di coach Ferrari sarà con Rivali da play, insieme a Saccaggi e Bedetti; sotto canestro, l’esperto duo Masciadri-Rinaldi. Panchina di qualità, col play Tassinari, top scorer a 15 di media, l’under Scarponi ed il lungo Arrigoni. Tanti i tifosi rosetani che, condizioni meteo permettendo, saranno presenti a Rimini: il primo posto finale della stagione regolare è in palio, coi rosetani che siccome all’andata vinsero di 8 punti (80-72), dovranno in primis puntare alla vittoria, tenendo a mente come obiettivo secondario quello di mantenere la differenza canestri a proprio favore.
Marco Rapone

