Serie D, la Vastese punta la zona play off

Oggi gli aragonesi contro il Montegiorgio. Eccellenza, L’Aquila vuole la finale di coppa
Vincendo questo pomeriggio (ore 14,30) contro il Montegiorgio (stadio Aragona chiuso al pubblico e diretta sulla pagina Facebook della società) la Vastese può agganciare la zona play off, un risultato impensabile solo poco più di un mese fa. La partita, valevole come recupero dell’undicesima giornata di andata, rappresenta un appuntamento di grande importanza per l’undici guidato dall’allenatore Fulvio D’Adderio, capace di conquistare quattro vittorie consecutive prime della sosta natalizia.
Una lunga sosta che, tra arrivi e partenze, ha portato anche diverse novità nella rosa biancorossa, con la speranza che la squadra possa essersi rinforzata. Il tecnico molisano, al momento, non ci pensa. Il suo obiettivo è solo quello di provare a vincere oggi, senza neanche pensare alla gara casalinga di domenica prossima contro il Nereto. Che partita sarà? È difficile prevederlo perché se è vero che il Montegiorgio, dal punto di vista tecnico, non dovrebbe rappresentare un avversario insormontabile è altrettanto sacrosanto che per batterlo la Vastese non può consentirsi di prenderlo senza la giusta serietà.
Per la circostanza, eccezion fatta per Alessandro Ficara, il tecnico biancorosso Fulvio D'Adderio ha tutti gli uomini a disposizione.
Mercato. Doppio colpo per il Pineto che ingaggia il terzino destro Bruno Cascione e l’esterno offensivo Giuseppe De Biase. Il primo, classe 2000, era svincolato e nelle passate stagioni ha vestito le maglie di Messina, Bari e Taranto. De Biase, 20 anni, arriva dal Campobasso.
L’arrivo di Cascione a Pineto spiana la strada al Chieti per l’arrivo in neroverde di Leonardo Mastrippolito, 21enne terzino sinistro di proprietà della Vis Pesaro.
Eccellenza. In questa settimana si conosceranno le due finaliste della Coppa Italia di Eccellenza. Oggi si torna in campo con L’Aquila attesa a Città Sant’Angelo per la semifinale di andata contro l’Angolana allenata da Paolo Rachini.
L’incontro previsto il 5 gennaio venne rinviato a causa di alcuni casi di positività riscontrati all’interno del gruppo squadra rossoblù. Domenica, poi, le due squadre si sfideranno di nuovo allo stadio Gran Sasso e per quel giorno, è previsto anche il match di ritorno tra Torrese-Sambuceto al Castrum di Giulianova (all’andata finì 0-0).
Ci potrebbero essere delle novità per la data della finale, inizialmente calendarizzata il 2 febbraio, che potrebbe essere spostata al 23 dello stesso mese. «La squadra sta bene e ha voglia di giocare», ha affermato il tecnico aquilano Michele De Feudis. «Arriviamo a questa partita preparati, L’Aquila ha ambizione e la semifinale non può bastare, ma siamo consapevoli di affrontare una buona squadra a cui bisogna portare rispetto e che vale molto di più rispetto a quello che dice la classifica», continua l’allenatore dei rossoblù.
«Ho detto ai ragazzi che la gara di andata bisogna considerarla come una partita secca, senza pensare al ritorno di domenica».
Al momento tra i rossoblù si registra un solo positivo al Covid, quanto al resto dell’organico l’allenatore De Feudis non potrà contare sullo squalificato Pejic, al suo posto uno tra Massetti e Carbonelli. In difesa sulla corsia di destra Ponzi favorito su Tempestilli, mentre a sinistra potrebbe esordire Romanucci. In attacco ballottaggio tra Saurino e Shiba, con il primo favorito sul bomber albanese. In casa Rc Angolana sono out Pastafiglia, Scurti, Casati e Tidiane.
Gaetano Quagliarella
Pierluigi Trombetta
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