Serra: capisco la delusione ma niente scelte avventate

4 Dicembre 2023

Il presidente non intende esonerare Chianese: «Occorre capire e riflettere» Ma apre a nuovi rinforzi: «Pronti a intervenire sul mercato se sarà necessario»

CHIETI. «Esonera Chianese. Togliti il prosciutto davanti agli occhi. Così non andiamo da nessuna parte. Non rovinare tutto l'entusiasmo che abbiamo ricreato». Sono queste le frasi indirizzate dai tifosi del Chieti al patron Ettore Serra nel confronto avuto a fine partita davanti al cancello della tribuna. Lo stesso numero uno della società teatina si è poi intrattenuto a parlare con Chianese. Serra è amareggiato, ma non ha intenzione di esonerare l’allenatore. Piuttosto vuole riflettere sui motivi che hanno portato il Chieti a rallentare la corsa promozione nelle ultime partite. «I tifosi sono delusi ed è normale», dice il patron neroverde. «Quando si regala un tempo all’avversario e si perde una partita così, è normale essere amareggiati. Lo sono io per primo che sono al vertice di questa società. Ripeto, capisco i tifosi e la loro reazione è più che legittima. Quando non si vince, bisogna capire i motivi. Bisogna riflettere e capire quanta responsabilità può avere la società, l’allenatore e la squadra. I punti che abbiamo fatto finora li abbiamo fatti con questo tecnico e con questa squadra. Prima di cambiare allenatore, bisogna fare una riflessione. Il mercato? È arrivato Vincenzo Gatto, un play forte ed esperto che farà bene», risponde Serra. «Siamo pronti ad intervenire ancora sia sugli under sia su altri giocatori over da aggiungere o eventualmente sostituire a quelli che abbiamo. Sono valutazioni che faremo». In sala stampa si presenta anche il vice allenatore Matteo Pizii, chiamato a sostituire in panchina lo squalificato Chianese. «Siamo tutti delusi, chiediamo scusa ai tifosi per la prestazione», dice Pizii. «Dispiace soprattutto aver regalato il primo tempo al Notaresco che è una squadra molto organizzata. Loro hanno giocato meglio nei primi 45’ e hanno avuto più occasioni anche se il gol dell’1-0 di Belloni è viziato da un fallo di mano netto. Onestamente, però, il Notaresco ha giocato meglio nella prima frazione. Nella ripresa siamo partiti molto meglio noi, abbiamo pareggiato con Fall e avuto l’occasione sempre con Ameth di fare il 2-1. Il gol di Marrancone ci ha tagliato le gambe. Purtroppo, c'è stato un errore in costruzione e da lì si è fatta dura. Complimenti al Notaresco, noi dobbiamo rimboccarci le maniche e lavorare a testa bassa». Bocciata la scelta di mettere Salvatore terzino. «Se vuoi giocare davanti con attaccanti over, da qualche parte gli under li devi mettere», replica Pizii. «Salvatore nel secondo tempo ha dimostrato le sue qualità offensive, ma noi avevamo preparato la partita in un certo modo cercando di metterli in difficoltà con i tre attaccanti over». Ardemagni è rimasto in panchina per tutta la partita. Si è scaldato dall’inizio del secondo tempo, ma Chianese gli ha preferito Mancini come quinto e ultimo cambio. «È stata una scelta tecnica perché Fall in quel momento stava facendo bene e Mancini può fare più ruoli, giocando anche da esterno. Il discorso poi è sempre lo stesso: bisogna rispettare la regola degli under e quindi fare scelte anche in funzione di questo». L’espressione sconsolata di Ardemagni rispecchia la domenica negativa del Chieti. Zero sorrisi e solo tanta delusione.
Giammarco Giardini
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