Serve una reazione, altrimenti Oddo rischia

1 Novembre 2020

A Lecce e poi in casa con il Cittadella per dare un calcio alla crisi

PESCARA. Una o (al massimo) due partite per tenersi il Pescara. Oddo deve scacciare i fantasmi e rimettere sui binari un treno che sta deragliando, a partire da domani sera a Lecce (ore 21). La società si aspetta un cambio di rotta e una sconfitta rovinosa potrebbe mettere a rischio la posizione dell’allenatore. L’avversario non è tra i più abbordabili (eufemismo) per interrompere la striscia negativa di quattro ko consecutivi, ecco perché le riflessioni della dirigenza si focalizzeranno soprattutto sulla qualità della prestazione.
Non sarà più tollerato vedere di nuovo all’opera una squadra inerme, servirà uno scatto d’orgoglio per ridare forza alla posizione del tecnico. Il presidente Sebastiani ha rivoluto Oddo a tutti i costi e la stima nei suoi confronti è immutata, però si sa che nel calcio comandano i risultati che, finora, sono stati deludenti. A tutto ciò va aggiunto l’atteggiamento arrendevole che ha contribuito a spingere il Pescara all’ultimo posto. A questo punto, per non sprofondare bisogna mettere fieno in cascina e le gare contro Lecce e Cittadella (domenica all’Adriatico) saranno decisive per stilare il primo bilancio della stagione.
Attenuanti e buone notizie. Nella prima parte del campionato Oddo ha dovuto gestire una rosa formata da tanti giocatori in ritardo di condizione. Inoltre, gli infortuni di Ceter e Asencio hanno privato l’allenatore delle bocche di fuoco con cui provare a fare male agli avversari. Alle defezioni dei due attaccanti si è aggiunto lo stop di Drudi che resterà lontano dai campi per un mese. Un’assenza pesante in un reparto apparso in difficoltà in avvio di torneo. Per fortuna, le ultime notizie danno spazio a un pizzico di ottimismo. Tra i difensori tornerà a disposizione Bellanova che ha smaltito il virus e si giocherà un posto con Balzano per il ruolo di esterno destro nel 3-4-1-2 (5-3-2 in fase difensiva) varato da Oddo. Inoltre, nella gara in coppa Italia con il Parma, Guth ha dato risposte confortanti e al Via del Mare verrà confermato nel trio di centrali insieme a Bocchetti e Scognamiglio (o Jaroszynski). A centrocampo è lecito attendersi progressi da Valdifiori e anche da Memushaj, che ha saltato parte della preparazione a causa dell’operazione al ginocchio. L’albanese è stato lasciato a riposo nel match di Parma e si presume che domani stia meglio, così come Maistro che ha superato i postumi di una distorsione alla caviglia e a Lecce galleggerà tra il centrocampo e l’attacco cercando di supportare le due punte. A proposito di attaccanti, proprio in questo reparto arrivano le notizie più belle con Ceter arruolabile e Asencio che spera nella convocazione. Il colombiano farà coppia con Galano, mentre lo spagnolo al massimo partirà dalla panchina, ma con il Cittadella sarà pronto per scendere in campo. Dunque, l’infermeria si è quasi svuotata, tranne Drudi e Antei tutti i biancazzurri sono a disposizione e dopo queste due partite ci sarà la sosta che consentirà a molti elementi di rimettersi in piena forma. Stamani la squadra effettuerà i tamponi e sosterrà la rifinitura prima di trasferirsi in ritiro nel Salento.
Giovanni Tontodonati
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