Sette trascina la Sieco al successo a Cantù

Gli ortonesi vanno sotto nei primi due parziali, poi grazie anche all’apporto dello schiacciatore riescono a vincere al quinto set
CASNATE CON BERNATE (COMO). Due set in cui Ortona non riesce a capire dove si trovi e cosa faccia contro una Cantù che non merita la classifica che ha, poi il sestetto di Lanci si sveglia dal torpore iniziale, scarica adrenalina a mille, pareggia i conti e ribalta la situazione nel tie break. Vince con merito la formazione ortonese dopo oltre due ore di battaglia campale, in cui si è visto di tutto. In primis, una formazione – quella di coach Nunzio Lanci – ancora priva del suo uomo migliore Cantagalli, ma che nuovamente è riuscita ad appoggiarsi sulla grande serata di Felice Sette. Il giocatore pugliese sta diventando sempre più determinante per questa squadra, sempre più al centro del progetto e sta sostenendo la Sieco Impavida verso il proprio obiettivo. Deve essere migliorato l’approccio alle partite, però. Perché l’Impavida ancora una volta non ha funzionato in attacco nel primo set, in cui i biancoverdi schizzano subito avanti. La premiata ditta Pedron-Simoni cerca di far restare a galla gli ospiti, ma il muro arriva in ritardo ed è burroso contro le stilettate di fuoco di Motzo che affossa la difesa avversaria. Male Ortona anche in battuta e, nonostante un tentativo nel finale, il set si chiude agevolmente e quasi subito. Stesso canovaccio nel secondo set, con Cantù che parte forte, Ortona è in affanno soprattutto in ricezione e compromette anche il secondo parziale che i brianzoli, seppur con qualche brivido finale, riescono a chiudere sul 25-21. Dal terzo set in poi Ortona si trasforma. Si cammina in perfetta parità fino al diagonale di Carella che vale il 15-17, la macchina da guerra è Sette, stratosferico. Ortona va, Battocchio chiama inutilmente time out. Cantù torna a galla con un muro che non si chiude su Bertoli (19-19) poi Ortona dilaga e vince in scioltezza nel finale. Quarto set con Ortona che parte forte (1-5 e 3-8) mantenendosi in vantaggio costantemente. I brianzoli perdono certezze (6-11), aumentano a dismisura gli errori, soprattutto in battuta. Ospiti che dilagano (12-17 e 14-19) quindi Sette completa l’opera. Cantù risale con un break (20-21) poi sono gli ospiti a decollare nel finale di set. Nel tie-break, con l’entusiasmo a soffiare in poppa, Ortona dà vita a 19’ di adrenalina pura. Resta sempre in testa, Cantù non la fa scappare ma gli ortonesi sbagliano meno e la Sieco, dopo essere stata data per morta dopo i primi due set, torna in auge alla grande. A fine gara, è ancora incredulo il coach di Ortona, Nunzio Lanci, il quale si prende questa vittoria ma pensa già alla prossima gara - mercoledì contro Reggio Emilia - che può dire molto sul futuro. «È stata una partita dai due volti dove loro sono stati bravi a metterci in difficoltà nel primo e nel secondo; poi, siamo migliorati sotto tutti i punti di vista, a muro, in difesa e in battuta, migliorando le nostre percentuali. Loro hanno perso un po’ di sicurezza, noi siamo stati capaci di sfruttare occasioni capitate. Con Reggio mercoledì vuol dire tanto. Ora ci riposiamo e poi prepariamo al meglio la prossima partita».
Fabio Cavagnera

