Sfide, gol e fair play per le 138 squadre a Spiagge d’Abruzzo

30 Aprile 2018

Torneo internazionale a Roseto: domani finali e premiazioni Partono bene Pineto, Val Tordino, San Nicolò e Cologna 

ROSETO. Una Roseto baciata da un sole estivo ha accolto ieri di buon mattino le 138 squadre partecipanti al torneo internazionale Spiagge d’Abruzzo, giunto quest’anno alla sua edizione numero 22, che vede impegnate le squadre delle annate 2003, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010 e 2011. Tante le gare in programma per la prima fase di qualificazione che finirà solo stamattina.
Questo l’elenco delle vincitrici dei due match di giornata giocati ieri sui campi del Patrizi e del Fonte dell’Olmo di Roseto, del Dudra e del Pavone di Pineto, del D’Emiglio di Cologna Spiaggia: per la categoria 2003 hanno vinto Pineto, Cascina (2) e Tivoli; per la categoria 2005 G. Castello, Odra e San Nicolò (2); per la categoria 2006 Ostia Mare, Nuova Folgore (2) e la Juventus San Michele (2); per la categoria 2007 la Totti Soccer School e l’Albalonga Albano; per la categoria 2008 Albalonga, Val Tordino (2) e Preziosissimo Sangue; per la categoria 2009 Ostia Mare e Giochiamola Sempre Roma (2); per la categoria 2010 Atletico Terranova (2) e Atletico Fiumicino (2); per la categoria 2011 Atletico Fiumicino (2) e poi Roseto, Cologna, Verlengia e Ostia Mare.
Insomma, una prima giornata che è volata via velocissima tra sole e pallone, che ha indistintamente premiato l’impegno e l’entusiasmo di tutti questi giovani amanti della sfera di cuoio, che hanno messo tutta la loro grande passione in ogni giocata, quasi come fosse una finale di Champions. Ugualmente belli sono stati gli esempi di fair play tra strette di mano e abbracci avvenuti, magari in occasione di quel falletto scappato un po’ troppo ruvido a qualche giovane calciatore, cosa che può sempre starci in uno sport come questo. Ma sono proprio questi gesti di distensione a venir premiati durante lo svolgimento delle partite con l’assegnazione dalla “Green card”, uno speciale cartellino verde che viene mostrato dagli arbitri ma anche dagli organizzatori del torneo a quei giocatori (e anche ai dirigenti accompagnatori) che si rendono protagonisti di gesti particolarmente significativi per quanto riguarda i principi di correttezza e lealtà sportiva, senza dimenticare anche l’aspetto tecnico. A fine torneo, tra tutte le “Green card” assegnate, ne verrà estratta a sorte una che riceverà il premio speciale “Fair play”, la tipica rosa d’argento rosetana, omaggio del sindaco di Roseto, Sabatino Di Girolamo, che la consegnerà personalmente domani. «Per noi il calcio può essere anche quello che si vive nel nostro torneo», ha sottolineato il presidente dell’As Roseto, Camillo Cerasi, società organizzatrice della manifestazione, «dove le lacrime di un giocatore vengono asciugate dal sorriso pieno d’amicizia dell’avversario, cose semplici tra ragazzi che hanno in comune un’unica passione, quella per il calcio giocato».
Marco Rapone
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