Si ripartirà dalla difesa a 4 Bovo si candida per un posto

3 Aprile 2018

Il modulo 3-5-2 va subito in archivio, Pillon punterà sul 4-3-3 o 4-3-1-2  L’esperto difensore sta meglio e sabato a Palermo potrebbe avere spazio

PESCARA. Ristabilire vecchie certezze con pochi accorgimenti, in particolare in attacco. Questa l’idea del nuovo allenatore biancazzurro Bepi Pillon che ha già individuato le basi di partenza per il rilancio del Pescara. Innanzitutto, il 62enne allenatore veneto ripartirà dalla difesa a quattro, principio cardine della sua lunga carriera, nella quale Pillon ha spesso utilizzato il 4-4-2. Ma, nelle nove gare che mancano alla fine della regular season, il tecnico punterà su un centrocampo a tre. «Di sicuro utilizzerò la retroguardia a quattro», ha rivelato Pillon a margine del prima seduta svolta ieri sul campo in erba naturale (e non sul sintetico) del Poggio degli Ulivi. « Credo che sia la scelta migliore per l’organico che ho a disposizione».
Qualche punto interrogativo in attacco, dove Pillon attenderà altri allenamenti per sciogliere le riserve. È possibile che venga riproposto il tridente, ma in tal caso, diversamente da quanto accadeva con Zeman, gli esterni dovranno accentrare un po’ il loro raggio d’azione. In pratica, un 4-3-3 pronto a declinarsi in un 4-3-2-1. Rispetto all’impianto tattico di zemaniana memoria, dovrebbe essere questa la variazione più significativa. «Potrò puntare sul 4-3-3, ma anche sul 4-3-1-2, vedremo». Dunque, non esclude l’utilizzo del trequartista.
Sabato (ore 15) debutterà in trasferta a Palermo. Sulle panchine andrà in scena un derby, dal momento che i due allenatori sono nati a pochi chilometri di distanza: Pillon a Preganziol e Tedino, tecnico dei siciliani, a Treviso.
Il Pescara non potrà contare su Carraro, squalificato per una giornata, perciò in posizione di playmaker verrà riconfermato Brugman. In difesa c’è la possibilità che Pillon si affidi all’esperienza di Bovo che ha smaltito i fastidi al ginocchio e pian piano sta acquisendo una condizione fisica accettabile. Nulla da fare, invece, per Campagnaro che spera di tornare pienamente nei ranghi la prossima settimana. Dopo la partita di Palermo, il Pescara ospiterà il Bari e il 37enne difensore argentino potrebbe essere arruolabile.
Lo staff. In compagnia di Pillon, sono arrivati in Abruzzo il figlio Jacopo, che è un suo collaboratore, e il preparatore atletico Giacomo Tafuro. Pillon e Tafuro si sono conosciuti nel 2002 e per tanti anni hanno lavorato insieme. Sono rimasti in prima squadra il preparatore dei portieri Gabriele Aldegani e il video analyst Diego Labricciosa.
Palermo, appello ai tifosi. In vista del match di sabato col Pescara, la società rosanero ha chiamato a raccolta i propri tifosi per riempire e colorare il 'Renzo Barbera. Come comunicato dal patron Maurizio Zamparini, dal match col Delfino e fino al termine della stagione il costo dei biglietti per le partite casalinghe del Palermo sarà drasticamente ridotto: i biglietti di curva Nord e Sud costeranno 2 euro, i biglietti di Tribuna Montepellegrino 5 euro. Gli abbonati della stagione in corso, inoltre, usufruiranno di uno sconto del 50% sulle tariffe della stagione 2018-2019 per il rinnovo del prossimo abbonamento.(g.t.)
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