Sieco ferma per Covid L’Abba riparte con il dubbio Morelli
Ortona, terza gara di fila rinviata a causa dei tanti positivi L’opposto rischia il forfait, Pineto ha pronto Zornetta
ORTONA. Situazione stazionaria in casa Sieco Impavida: per la terza domenica di fila oggi non scenderà in campo nel campionato di serie A2 di pallavolo maschile. Dei sette giocatori trovati positivi durante le festività natalizie uno solo si è negativizzato. Nei prossimi giorni sono attesi gli esiti degli ulteriori tamponi nella speranza che l’emergenza possa rientrare.
Il focolaio Sieco Impavida ha coinvolto anche tre tesserati del gruppo squadra. Uno è in ospedale a titolo precauzionale. Oggi i biancazzurri avrebbero dovuto affrontare Mondovì in trasferta. Probabilmente questa partita sarà recuperata quando la Sieco andrà a Cuneo in modo tale da ottimizzare tempi e spese. Difficile che la Sieco Impavida possa giocare domenica 17 gennaio quando il calendario la metterà di fronte alla capolista Tipiesse Bergamo, a Ortona.
Al momento l’ipotesi più plausibile è che rigiochi domenica 24 gennaio, a Siena, a poco più di un mese dall’ultimo impegno di campionato perso in casa contro Santa Croce. Che ha gli stessi problemi della Sieco e anche oggi non gioca causa Covid.
Riparte, invece, il campionato di serie A3 e, nel girone Blu, l’Abba Pineto (terza in classifica, al fianco della Videx Grottazzolina e alle spalle di Tuscania e della capolista Galatina) è di scena (ore 18) a San Giorgio a Cremano contro Ottaviano. Sulla carta si tratta di una partita alla portata per una squadra, come quella di Rosichini, reduce da sei vittorie di fila. Ma c’è il dubbio legato all’utilizzo di Michele Morelli.
Il 29enne opposto arrivato a campionato in corso, infatti, mercoledì ha avuto un problema al piede e non si è allenato negli ultimi giorni. Proverà questa mattina, ma coach Gianni Rosichini sta pensando all’alternativa che risponde al nome dell’argentino Zornetta da inserire nel sestetto titolare al fianco degli schiacciatori Cattaneo ed Held. «Il bilancio del girone d’andata è positivo», sostiene Gianni Rosichini, tecnico dell’Abba, «a maggior ragione se si pensa che la squadra è completamente nuova. E proprio per questo motivi esistono margini di miglioramento».
A partire da oggi a San Giorgio a Cremano, nella prima di ritorno. «Ogni gara ha una storia a sè», riprende il coach tornato la scorsa estate alla guida di Pineto, «Ottaviano ci aveva creato grattacapi già all’andata. Guai ad affrontarlo senza la giusta attenzione, rischieremmo grosso. D’altronde, troveremo di fronte gente del calibro di Hanzic e di Dimitrov gestiti da un signor palleggiatore come Lorenzo Piazza pescarese, ndr). Non possiamo permetterci di giocare al piccolo trotto. Dobbiamo riprendere il nostro ritmo di gioco».
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