Sieco Ortona, spunta uno sponsor

Contatti con un’azienda di fuori regione per salvare la serie A2
ORTONA. Prosegue il conto alla rovescia circa l’eventuale permanenza in serie A2 della Sieco Service Ortona. Rispetto ai giorni scorsi un piccolo spiraglio di luce c’è ed è rappresentato da un’importante azienda del Centro-Nord che potrebbe sponsorizzare la squadra ortonese ma il cui nome è rigorosamente top secret. Scelta peraltro condivisibile dopo che la fuga di notizie relativa al presunto interessamento della famiglia Barbarossa (per anni a capo dell’Acqua&Sapone C5) aveva fatto saltare sul nascere una possibile intesa tra le parti. Massimo riserbo quindi e un’unica certezza: se entro lunedì non si chiude, la Sieco Service cederà il titolo sportivo (Palmi e Grottazzolina i club interessati, con i calabresi favoriti) per poi ripartire, con i suoi giovani, dalla serie C.
«Siamo in attesa di una risposta», conferma il coach ortonese Nunzio Lanci, «che ad oggi non è ancora arrivata. Alternative, del resto, non ve ne sono, avendo espletato tutte le strade possibili per evitare l'epilogo peggiore». Come più volte detto, la famiglia Lanci può coprire un 30% del budget complessivo (di circa 300.000 euro, ndc), mentre un altro 20% dovrebbe essere garantito grazie all’interessamento dell’amministrazione comunale. Resta quindi da trovare chi si accolli il restante 50%, e bisogna farlo entro due o tre giorni, al massimo. «Di sicuro», ribadisce Nunzio Lanci, «non faremo il passo più lungo della gamba, iniziando cioè la nuova stagione senza un’adeguata copertura economica. Certo, potremmo anche iscriverci e sperare di trovare, strada facendo, quella parte del budget attualmente mancante, ma è un rischio che non ci sentiamo di correre. Abbiamo sempre onorato sino in fondo gli impegni presi con tesserati e aziende, e non intendiamo derogare a questi principi». Anche a costo di dover rinunciare, dopo ben nove anni di fila, alla A2. «Non resta che incrociare le dita e sperare che, in mancanza di un diniego ufficiale da parte dell’azienda in questione, l’attuale silenzio possa invece essere il preludio ad un sì».
È questo l’auspicio del sindaco di Ortona Leo Castiglione, che da giorni si spende a favore del club dei Lanci. «È compito delle istituzioni», spiega, «dare una mano, nei limiti delle proprie possibilità e competenze. Purtroppo a volte non basta, ma è doveroso provarci, non fosse altro per salvaguardare quella che da anni è la massima espressione pallavolistica della regione».
La Sieco Service precisa, infine che, a prescindere dalle questioni relative alla prima squadra, tutte le altre attività proseguiranno regolarmente: dai camp estivi a quelle del settore giovanile.
Stefano De Cristofaro
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