Sieco super, è la più bella gara dell’anno

Castellana Grotte senza scampo a Ortona. Schiacciatori determinanti in uno degli incontri chiave della stagione
ORTONA. Sieco Impavida Ortona promossa all’esame di maturità. Al palasport di via Papa Giovanni XXIII batte quella che alla vigilia era la quarta forza del campionato, la Materdomini Castellana Grotte, con il risultato di 3-1 (25/20-25/21-19/25-25/18). Un successo fondamentale proprio alla ricerca di quella quarta casella della graduatoria lontana ora appena due punti. Ci si attendeva una prova di coraggio e determinazione, una prestazione da vera Impavida che è finalmente arrivata.
Quella vista contro i pugliesi è con ogni probabilità la migliore Sieco ammirata dall’inizio della stagione. Una squadra convincente, continua nella prestazione, che limita al solo terzo set i consueti black-out con cui spesso deve fare i conti.
La formazione di mister Nunzio Lanci gioca una gran partita contro una Materdomini che vanta giocatori del calibro di Cazzaniga e Patriarca, un lusso per la categoria, e ben limitati dai biancazzurri. Ortona è trascinata dai suoi schiacciatori, Ogurcak e Dolfo, entrambi in serata di grazia. È proprio lo slovacco il top-scorer della squadra con 20 punti, meglio di lui fa solo Cazzaniga con 21 realizzazioni. Bene in attacco, benissimo a muro (11 complessivi quelli vincenti), la Sieco risponde presente in uno degli incontri chiave dell’anno, sopperendo anche ad una serata non particolarmente brillante in attacco dell’opposto Marks, che ha comunque realizzato 17 punti complessivi.
Che sia una serata positiva lo si capisce subito. La partita inizia sotto i migliori auspici per la Sieco, che gioca un gran bel primo set mettendo in campo attributi e viaggiando con percentuali di attacco come forse non si erano mai viste in questa stagione. Le bande, Ogurcak e Dolfo, mettono a segno 5 punti a testa con l’83% di positività, mentre il dato di squadra si attesta sul 64%.
La coppia di schiacciatori ortonesi continua a martellare anche nel secondo parziale, quando la Materdomini prova a reagire, va anche in vantaggio ma l’Impavida tiene il passo e resta agganciata al set per poi farlo suo 25/22. Per Castellana Grotte piove sul bagnato perché all’inizio della terza frazione si fa male Fiore, quando sul 3/5 corre nel tentativo di recuperare la palla in difesa e accusa un problema muscolare all’interno coscia destra. È costretto ad uscire: al suo posto entra Primavera ma la squadra non risente dell’inconveniente occorso. Prende invece fiducia, al contrario della Sieco che cala nelle percentuali d’attacco e difetta in ricezione. Così i pugliesi riaprono il match vincendo 19/25. Per gli Impavidi, però, è solo un passaggio a vuoto perché nel quarto parziale i biancazzurri partono immediatamente forte allungando già dai primi scambi (11/5). Un distacco che la Materdomini non riesce più a colmare.
Per l’Impavida è festa grande, con i tifosi entusiasti della squadra che esce tra gli applausi generali. Adesso il quarto posto non è più una chimera: a due giornate dal termine del girone di andata i giochi sono ancora aperti per la qualificazione alla Coppa Italia. Sabato, ore 20,30, la Sieco è di scena a Prata di Pordenone per l’anticipo del dodicesimo turno.
Alfredo Sitti

