Sieco, tre sfide fondamentali per la zona Coppa

18 Dicembre 2015

Volley Serie A2: dopo la seconda vittoria consecutiva ortonesi al settimo posto. Domenica l’Alessano

ORTONA. Guardare oggi la classifica mette meno angoscia rispetto alle scorse settimane. Oggi, infatti, la Sieco Impavida è settima, a quota 13 punti, insieme a Mondovì. Quindi, dentro la zona coppa Italia (si qualificano le prime otto alla fine del girone di andata). Ed è il segnale tangibile di una netta crescita da parte della squadra che mercoledì sera a Roma, contro il Club Italia, ha infilato la seconda vittoria di fila dopo quella di sabato col Mondovì. «Stiamo crescendo come squadra», il pensiero dell’allenatore Nunzio Lanci, «quelle pause che avevano caratterizzato il nostro avvio di stagione si stanno accorciando vistosamente. Ci aiutiamo di più in mezzo al campo, accettiamo di più l’errore del compagno».

All’orizzonte, da domenica al 3 gennaio, tre sfide fondamentali: subito a Ortona contro l’Alessano (9 punti in graduatoria), poi il 27 dicembre sul campo del Tuscania (quarto con 18 punti) e, infine, sempre a Ortona, contro Reggio Emilia fanalino di coda. L’obiettivo minimo è quello di entrare tra le prime otto al giro di boa. In casa Sieco Impavida, contando sullo scontro diretto, c’è chi addirittura mette nel mirino anche il quarto posto occupato dal Tuscania. L’importante, comunque, è entrare nelle prime otto e per riuscirci servono almeno due vittorie, potrebbero essere quelle con Alessano e Reggio Emilia per poi giocarsi la carta del grande salto nello scontro col Tuscania che ha cinque punti in più degli ortonesi. Che, tra l’altro, devono fare i conti con l’infortunio di Pietro Di Meo. Il malanno muscolare lo ha costretto a saltare la gara di Roma, probabilmente non ci sarà nemmeno domenica. Oggi farà degli esami per capire la gravità del problema e stabilire gli eventuali tempi di recupero. Di Meo è un giocatore strategico nello scacchiere di Nunzio Lanci, perché può giocare sia opposto che schiacciatore di banda. E anche in attesa di conoscere il responso sull’infortunio del giocatore di Sulmona che la società non sta ancora imprimendo un’accelerazione alla trattativa per portare a Ortona il centrale olandese Bas van Bemmelen, 26 anni. Il contatto c’è, ma si sta ancora trattando. Nunzio Lanci, comunque, a tal riguardo è stato chiaro: «Arriverà qualcuno solo se ci permetterà di compiere un salto di qualità», ha detto il tecnico. E van Bemmelen nella passata stagione ha disputato la Champions League, quindi in A2 potrebbe far lievitare il tasso tecnico della squadra. Se però l’infortunio di Di Meo si rivelasse più grave del previsto - nel frattempo sono stati aggregati alla prima squadra gli under 19 Lalloni e Ceccoli - l’obiettivo di mercato verrebbe spostato.

«A me, in questo momento, interessa la squadra», la conclusione di Nunzio Lanci, «sta crescendo a vista d’occhio in tutti i fondamentale. Nella fase di muro-difesa i miglioramenti sono palesi. La battuta non è ancora quella che fa punto, ma mette in difficoltà gli avversari, quindi sono contento della risposta dei ragazzi dopo il momento negativo». Già, proprio dopo il passo falso di Monterotondo, contro Civita Castellana, Lanci era stato chiaro: «Le prossime tre gare sono da vincere». Sei punti, tra Mondovì e Club Italia, sono già in cascina, mancano quelli da prendere domenica (ore 18) contro l’Alessano (in cui milita il palleggiatore pescarese Piazza) che ha una classifica (penultimo posto con il Club Italia) inferiore alle attese e che quindi arriverà a Ortona con il dente avvelenato.

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