Sinner, la favola continua È il nuovo re di Melbourne

8 Febbraio 2021

In finale battuto l’azzurro Travaglia che nel 2019 vinse il torneo di Francavilla Atp Cup: l’Italia surclassata dalla Russia. E da oggi al via gli Open australiani

MELBOURNE. Azzurri protagonisti alla vigilia degli Australian Open a Melbourne. Ma la copertina è tutta per Jannik Sinner che ha vinto il derby tricolore con Stefano Travaglia nel torneo Atp 250 (il Great Ocean Road Open) con il punteggio di 7-6 6-4. Non è andata altrettanto bene, invece, a Fabio Fognini e Matteo Berrettini, piegati nettamente nella finale di Atp Cup per nazioni dai titolati russi Andrei Rublev e Daniil Medvedev. Insieme con la 10ª vittoria di fila, Sinner ha messo in bacheca il secondo titolo Atp in carriera, in una settimana che l'ha visto protagonista di un vero tour de force: in contemporanea con il singolo, si è infatti cimentato nel doppio (col polacco Hubert Hurkacz) vincendo tutte le gare; e ha dovuto rinunciare alla semifinale per andare in fondo nel singolo. Uno sforzo impressionante, senza pause: oggi, infatti, nel primo turno degli Australian Open il 19enne della Val Pusteria se la vedrà con l'ostico canadese Denis Shapovalov n. 12 del mondo, che da diversi giorni è a riposo, dopo il ko in Atp Cup con la Serbia di Novak Djokovic. Un vantaggio non da poco contro l'azzurro, che grazie alla vittoria di ieri però scala quattro posizioni nella classifica mondiale, e sale al 32° posto. Intanto si gode il successo e sui social si dice «felicissimo per questo inizio di stagione».
Travaglia e l’Abruzzo. È uscito sconfitto, ma si è preso le sue soddisfazioni Travaglia, 29enne di Ascoli, per la prima volta in carriera in una finale Atp. Se l'è giocata fino all'ultimo, costringendo Sinner a dare fondo a tutte le energie, in un match durato oltre due ore e a lungo giocato sul filo dell'equilibrio. Travaglia sorride guardando la nuova classifica mondiale, perché vola dal 71° al 60° posto. Stefano Travaglia nell’aprile del 2019 ha trionfato agli Internazionali di tennis d’Abruzzo, torneo challenger Atp con 46.600 euro di montepremi a Francavilla. L’allora 27enne di Ascoli Piceno ha superato in finale, dopo due ore e 22 minuti di battaglia, il tedesco Oscar Otte.
Atp Cup. Altro scenario nella finalissima dell'Atp Cup, dove l'Italia non è mai stata in partita. La testa dei giocatori forse era già allo Slam, chissà, ma i russi non hanno lasciato scampo a Fognini e Berrettini. Il campione ligure si è arreso con un perentorio 6-1 6-2 alla forza di Rublev; Berrettini è stato piegato da Medvedev in 6-4 6-2. I russi non sono gli ultimi arrivati, essendo rispettivamente il n. 8 e 4 del mondo, ma gli azzurri non sono mai riuscii a impensierirli. «C'è poco da dire, ho giocato contro uno dei tennisti più in forma e si è visto», ha detto sconsolato Fognini a fine partita. «Ho avuto pochissime chances, ma sono comunque soddisfatto del torneo perché ho ritrovato un buon livello di gioco, abbiamo costruito un bel gruppo e vinto delle ottime partite».
«Medvedev è il più in forma del circuito, la prossima volta voglio essere più pronto per affrontarlo», ha detto Berrettini. «Il bilancio è comunque positivo e bisogna prendere tutto, anche la sconfitta. Ho giocato 4 partite contro avversari forti e tre sono andate bene».
«Non siamo ovviamente contenti dell'epilogo», ha detto il capitano azzurro Vincenzo Santopadre. «Ma siamo soddisfatti della settimana, dello spirito di squadra. L'esperienza di questa Atp Cup ci farà bene».
Ora tutti pronti per l'Open australiano. Il serbo Djokovic si presenta per difendere il titolo conquistato l’anno scorso, ma lo spagnolo Nadal, l’austriaco Thiem, il russo Medvedev e tanti altri big proveranno a metterlo in difficoltà (non ci sarà lo svizzero Federer). Ogni giorno si inizierà a giocare alle ore 01.00 italiane (a Melbourne sono avanti dieci ore rispetto a noi), dall’8 al 17 febbraio. Semifinali femminili nella notte italiana. Semifinali maschili nella mattinata italiana. Finali alle 09.30 italiane. Diretta tv su Eurosport.
Paride Di Noia