Smith incontenibile Roseto sbanca Verona

Gli Sharks partono alla grande e ipotecano subito la vittoria
VERONA. Roseto riesce nell’impresa di violare il campo di Verona e, pur tra grandi difficoltà nel lavoro in pre-stagione, vince con ampio merito dimostrandosi più preparata, reattiva e con la giusta malizia.
Dopo un inizio in cui entrambe le squadre trovano il canestro con discreta continuità (DiLiegro e Paci protagonisti), Roseto fugge subito: prima un'accelerata sul 14-9 e poi addirittura 21-13 a 2' dal primo riposo, grazie a 9 punti rapidi di un Adam Smith davvero in palla. L'americano degli Sharks è incontenilbile e il suo tredicesimo punto fissa il 25-18 a fine primo quarto. Roseto inizia bene anche il secondo periodo, andando subito a segno con 8 punti filati micidiali di Amoroso, e dilatando il vantaggio a +13 (33-20). Verona continua a far fatica in difesa e tira con percentuali basse, specie con Robinson in serata negativa. Fulz e Smith non si fanno pregare e certificano il +17 (39-22). Frates corre ai ripari reinserendo DiLiegro. Ma quando al semigancio dell'italo-americano risponde il solito Smith con una tripla e un tiro in sospensione dall'angolo e un tiro libero per un tecnico, il tabellone recita un devastante 49-26 per gli Sharks (Smith a quota 23), al termine di un primo tempo praticamente perfetto.
Verona prova a organizzare una reazione al rientro dagli spogliatoi, trovando subito il canestro pesante di Boscagin e l'appoggio di DiLiegro. Il primo bersaglio della gara di Frazier e un'altra tripla di Boscagin completano un 10-0 per il -13 (36-49). Roseto tenta di parare la mareggiata con l'esperienza di Fulz e un canestro fortunoso ma efficace di Radonijc. La qualità delle soluzioni abruzzesi si abbassa un po', ma una scarica di Smith fa tornare a un sereno +22 (60-38) il vantaggio rosetano a 3' dalla fine del terzo quarto. La Tezenis insiste e prova a riavvicinarsi ancora, ma Roseto è brava a spegnere l'entusiasmo locale e chiude i primi 30' sul +18 (65-47). Solito tema nel quarto decisivo: Verona preme e ci prova, Roseto tenta di rispondere gestendo il vantaggio. Frazier con un gioco da tre punti riporta la Tezenis a -11 (57-68), ma Mei zittisce tutto l'Agsm Forum con un tripla importante. DiLiegro e Portannese insistono, ma Fattori si fa sentire sia a rimbalzo, sia in attacco. Con coraggio, gli Sharks rispondono sempre ai tentativi disperati di Verona e col sigillo di Amoroso portano a casa una vittoria meritata e insperata alla vigilia.
Jacopo Burati

