SN Notaresco, colpo a Campobasso Un super Sansovini guida la riscossa

CAMPOBASSO. Un SN Notaresco pratico e sbarazzino riscatta l’insuccesso della prima giornata prevalendo, con merito, sul Campobasso dei tanti ex. Una vittoria voluta, costruita sul gol realizzato a...
CAMPOBASSO. Un SN Notaresco pratico e sbarazzino riscatta l’insuccesso della prima giornata prevalendo, con merito, sul Campobasso dei tanti ex. Una vittoria voluta, costruita sul gol realizzato a inizio gara da Sansovini, soffrendo solo a tratti la reazione della squadra di casa, apparsa da parte sua decisamente al di sotto delle attese. Vagnoni affida i pali all’esperto Ginestra, manda in campo l’altro acquisto Ghiani mentre Liguori va in panchina. Nell’undici di partenza ci sono cinque under e, rispetto al ko contro il Vastogirardi, c’è spazio anche per Blando, Cancelli e Sansovini. È proprio quest’ultimo a sbloccare il risultato con una perla delle sue, a conclusione di un’azione corale con cross di Di Stefano e grande controllo dell’ex Pescara, che libera il suo destro lasciando partire un diagonale dritto dritto nell’angolino, imparabile per Natale. Dopo il vantaggio, si vede il miglior Notaresco che oltre ad arrivare altre due volte al tiro con Frulla (su punizione, centrale) e Romano (tap-in sbagliato sotto porta), non sbaglia un pallone e contiene senza fatica un Campobasso lento e prevedibile a centrocampo, completamente fuori fase in attacco. Cancelli è una spina costante nel fianco dei molisani, che solo nell’ultimo quarto d’ora provano a reagire, trovando peraltro sulla loro strada un Ginestra dai riflessi pronti che respinge da campione la battuta di Zammarchi. Nel secondo tempo, i padroni di casa provano a caricare, il Notaresco arretra il proprio baricentro e a volte va in apnea. Ma l’unica circostanza in cui rischia seriamente viene risolta ancora da Ginestra, che non si fa sorprendere da Giampaolo sul primo palo. Lo stesso Giampaolo ci prova poi di testa, ma manda fuori. Vagnoni, dopo essere stato costretto a rimpiazzare l’acciaccato Di Stefano, vede i suoi calare e mette in campo forze fresche a metà ripresa: dentro Mele e Liguori, fuori Marcelli e Sansovini. A dare una mano agli abruzzesi ci pensa poi uno degli ex, Giampaolo, che con un retropassaggio avventato innesca la ripartenza del Notaresco per il 2-0. Poco dopo esce un esausto Cancelli, mentre i molisani non si danno per vinti e accorciano le distanze con una battuta di controbalzo di Tenkorang. A peggiorare il finale in casa Notaresco, l’espulsione di Salvatori che, già ammonito, commette un fallo che gli vale il secondo giallo. Ma negli ultimi undici minuti, recupero compreso, che restano da giocare, il Campobasso non arriva mai al tiro ed è anzi il Notaresco a trovare il varco per segnare il terzo gol con Liguori, favorito da un’incredibile svarione di un altro ex, La Barba, che svirgola un retropassaggio e non si preoccupa di metterci una pezza, lasciando via libera al numero 19 dei teramani.
In sala stampa, Roberto Vagnoni si presenta praticamente senza voce. «La nostra è stata una partita propositiva», le parole dell’allenatore, «e la vittoria è più che mai meritata. Devo fare i complimenti ai ragazzi, soprattutto perché si sono aiutati l’uno con l’altro per superare i momenti di difficoltà, che pure ci sono stati».
Si sono rivelati determinanti i nuovi acquisti. «Si tratta di rinforzi mirati, che la società è stata brava a prendere. Mi aspettavo una reazione dopo la sconfitta contro il Vastogirardi», continua Vagnoni «dove con quel finale sciagurato abbiamo compromesso una partita dove per 70 minuti eravamo stati all’altezza».
Marco Salvatore

