Sogno Ajax, colpo a Londra gli olandesi vedono la finale

Continua la favola dei lancieri: un gol di Van de Beek condanna il Tottenham Stasera Barcellona-Liverpool: in 90mila al Camp Nou. Inglesi col dubbio Firmino
LONDRA . A un passo dalla finale. L’Ajax vince anche a Londra nel nuovo stadio del Tottenham, dopo aver fatto altrettanto in casa del Real Madrid e della Juventus, e adesso vede Madrid e il Wanda Metropolitano, l’impianto che ospiterà la finale della Champions. La strada della squadra di Ten Hag, vincitrice grazie a una rete al 15’ dell’ottimo Van de Beek (probabilmente il migliore in campo) è cominciata l’estate scorsa, con i preliminari, e adesso sta per arrivare alla tappa finale. Intanto la formazione di Amsterdam continua a pennellare calcio d’autore, facendo rivivere a tratti quello totale di antenati del calibro di Cruijff e Neeskens. La vittoria sul campo degli Spurs è arrivata dopo un primo tempo monumentale, di dominio o quasi con il Tottenham, privo dell’infortunato Kane e dello squalificato Son, e una ripresa in cui la squadra di casa ha tentato di riacciuffare il risultato spingendosi in avanti ma rischiando anche la replica dei rivali: e infatti poco c’è mancato che, al termine di un’altra bella azione, l'Ajax raddoppiasse con la conclusione di Neres che è finita sul palo. E questo anche se nel secondo tempo l’aggressività e la determinazione del Tottenham aveva fatto perdere freschezza e spavalderia agli olandesi, che comunque hanno dimostrato anche di saper soffrire. La rete decisiva arriva al 15’, con una verticalizzazione di Ziyech che libera Van de Beek per la rete degli ospiti. Via libera anche dopo il check del video-arbitro, per un fuorigioco che non c’è. Attimi di paura per Vertonghen, colpito inavvertitamente da Onana in uscita e dal compagno Alderweireld sugli sviluppi di una punizione. Esce aiutato dal personale medico e dà l’impressione di svenire, forse per il tanto sangue perso dopo la sospetta frattura del setto nasale.
Barcellona-Liverpool. Stasera (ore 21, diretta tv su Rai 1 e Sky Sport 1) al Camp Nou c’è Barcellona-Liverpool per l’altra semifinale che ha il sapore di una finale anticipata. Di fronte due tra i migliori attacchi del mondo con Messi (a segno 45 volte in 46 gare finora) chiamato a trascinare i blaugrana contro la squadra di Klopp che vuole centrare la seconda finale consecutiva. «Non potremmo concederci neppure 10’ di non gioco», avverte il tecnico blaugrana Valverde, «perché loro sono una squadra che in quel lasso di tempo ti può fare molto male». La forza del Barcellona sarà anche il pubblico: saranno in 90mila al Camp Nou. Klopp mette subito le cose in chiaro e fissa nella finale l’obiettivo dei Reds. «Il destino è nelle nostre mani», dice l’allenatore del Liverpool. Inglesi col dubbio Firmino.
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