Sole, tifo e musica In serie A si va così

5 Giugno 2015

Oddo gonfia il petto e carica : «Voglio chiuderla stasera»

PESCARA. Le finali non le ha mai perse. Con Milan, Bayern, Lazio e Nazionale le ha sempre riportare a casa. «Speriamo di continuare la tradizione e di riportare a casa un'altra finale». Spavaldo e sicuro, come piace ai tifosi pescaresi. Sole, mare e tanto entusiasmo. A Massimo Oddo piace preparare così il suo Pescara. Forse per scaramanzia o per una semplice operazione marketing, fatto sta che i biancazzurri anche stamattina, come era già accaduto prima della gara con il Vicenza, si ritroveranno alla Nave di Cascella per il risveglio muscolare. L’appuntamento è fissato alle 10.30 ed è previsto un fiume di tifosi. L’Adriatico stasera sarà un catino bollente con oltre 20mila spettatori e le parole di Massimo Oddo incendiano la vigilia del primo round della finale play off.

«Il Bologna? Ha giocatori molto bravi nelle ripartenza, non mi aspetto una partita all'arrembaggio da parte loro. Ci aspetteranno. Il contrario di quello che faremo noi. Dobbiamo chiuderla subito. Ai ragazzi dico di andare in campo e fare tre gol. Non voglio che si giochi per il pareggio o per vincere 1-0. Io voglio chiuderla all’Adriatico». Di coraggio Oddo ne ha davvero tanto e non teme il suo vecchio maestro. «Con Delio Rossi ho un gran bel rapporto. Alla Lazio sono stato il suo capitano ed è stato uno degli allenatori più importanti della mia carriera. Con lui li ho reso tantissimo», ma ci tiene a precisare. «Non è una sfida fra me e Rossi ma fra Pescara e Bologna. Due piazze che vogliono andare in serie A. Conta la maglia e l'ambizione di due città intere. Bologna e Pescara hanno costruito un'organico per la promozione, ma credo che abbiano più da perdere loro. Le pressioni saranno sui felsinei. Noi viaggiamo con tanto entusiasmo e probabilmente meno paura».

Oddo, dunque, vuole chiudere già stasera i discorsi serie A, visto che nella gara di ritorno mancheranno l’albanese Memushaj e l’islandese Bjarnason, convocati dalle rispettive Nazionali. «Sono concentrato sulla gara di domani (oggi). Poi vedremo, se dovesse accadere la rosa è ampia». E ci sono anche 9 diffidati che rischiano la squalifica per la sfida del Dall’Ara. «Non possiamo guardare la lista di diffidati, ma dobbiamo essere attenti a non fare falli stupidi o protestare. La protesta innervosisce solo l'arbitro. I miei giocatori sanno come la penso e non devono commettere falli stupidi».

La formazione è praticamente fatta e c’è solo un dubbio, in difesa. Il ballottaggio è tra Fornasier e Salamon, mentre a sinistra Rossi dovrebbe soffiare il posto a Pucino. A centrocampo la diga potrebbe essere composta da Brugman e Memushaj, mentre in attacco rientra bomber Melchiorri dal 1’, supportato da Politano, Bjarnason e Pasquato.

Oddo crede alla promozione e stasera vuole piantare i fendenti al cuore del Bologna. «Io ci credo, eccome se ci credo», dice quando si parla della serie A. E se dovesse andare approdare nel salotto buono del calcio la società è pronta a confermarlo. «A tutto penso meno che al prossimo anno. Penso a fare il massimo per il Pescara, e questo vuol dire la promozione in A. Naturalmente mi piacerebbe rimanere, ma ora penso solo a vincere col Bologna».

E stasera ci penserà il suo amico Pietro Mazzocchetti a spingerlo verso la serie A. Il tenore pescarese, infatti, infiammerà l’Adriatico prima della partita cantando il “Nessun Dorma”.

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