Sorpresa Porto: Bayern ko Barça ipoteca la semifinale

I lusitani rifilano tre gol ai tedeschi, lo stesso fanno i blaugrana con il Psg a Parigi La Juve guarda al ritorno e Allegri chiede almeno un gol sul campo del Monaco
TORINO. Dal cilindro spunta la sorpresa Porto: 3-1 al Bayern Monaco di Pep Guardiola. Nessuna sorpresa, invece, nella seconda giornata dei quarti di finale di Champions League, da Parigi, dove un decimato Psg privo, innanzitutto, di Verratti e Ibrahimovic, ha ceduto 1-3 al Barcellona, con un super Suarez che ha messo a segno una doppietta. E se il Barcellona ha praticamente ipotecato la semifinale mettendo a segno tre reti fuori casa, il Porto non si può dire troppo tranquillo: sono note le imprese a suon di gol del Bayern, che evidentemente è incappato in una serata storta. Ma martedì prossimo all’Allianz Arena la musica potrebbe essere diversa.
Bayern che è stato colpito a freddo: dopo 10’ era già sotto di due gol, entrambi messi a segno da Quaresma. Il primo al 3’, su rigore, il secondo, appunto, al 10’. Al 28’ Alcantara ha accorciato, ma al 20’ della ripresa Martinez ha reso il vantaggio del Porto più rotondo.
A Parigi in campo una sola squadra, il Barcellona. In gol dopo 18’ con Neymar, nella ripresa si è scatenato Suarez, che ha fatto centro al 22’ e poi ha realizzato un gol da antologia al 34’. L’autogol di Mathieu al 37’ per il Psg.
Intanto la Juve si gode una vittoria di misura, sofferta, ma che regala «un piccolo vantaggio» ai bianconeri. Che a Monaco dovranno però «segnare» per «continuare il sogno» della Champions League.
Massimiliano Allegri inquadra così il primo di una lunga serie di esami: sabato sera arriva la Lazio, poi di nuovo Europa, con il ritorno della Champions, il derby col Torino e, sempre in campionato Fiorentina e Sampdoria.
Un ciclo terribile che non ammette distrazioni, come dimostra la partita di martedì sera, contro un avversario più pericoloso di quanto si immaginasse alla vigilia («voi lo immaginavate diverso, noi lo sapevamo che era forte», ha detto Allegri). Per questo, in casa Juve, prevale la soddisfazione per un risultato che non assicura il passaggio del turno, ma rappresenta comunque un solido punto da cui ripartire.
Ma sabato c’è la Lazio, meglio dunque tornare subito alla modalità campionato, per evitare un altro passo falso dopo quello della scorsa settimana a Parma.
«Bisogna cercare di fare risultato, perché è una partita fondamentale per il campionato», avverte Allegri dopo il Monaco. Subito in campo, dunque, per un doppio allenamento a Vinovo: lavoro di scarico per chi ha giocato martedì, normale per tutti gli altri. Le buone notizie arrivano da Alvaro Morata. L'attaccante spagnolo, uscito nel finale per una botta alla coscia, sta bene e contro i biancocelesti ci sarà. «Abbiamo giocato 44 partite finora, quindi è normale che ci possa essere un pochino di stanchezza», riconosce Allegri, «sarà importante avere in buone condizioni coloro che hanno giocato meno: ci sarà bisogno di tutti».

