Sottil: Pescara alla riscossa sei la mia grande occasione

8 Luglio 2020

Il tecnico: «La squadra ha qualità, non merita i bassifondi della classifica»

PESCARA. Venerdì sera all’Adriatico arriverà il Perugia e al ballo dei debuttanti irromperà Andrea Sottil. Dopo Luciano Zauri e Nicola Legrottaglie, tocca al 46enne tecnico torinese giocarsi la grande chance in una categoria sfiorata due volte, ma mai afferrata. Nel 2012, in 1ª divisione, il suo Siracusa venne penalizzato di 5 punti e retrocesso dal primo al terzo posto, poi perse la semifinale play off con la Virtus Lanciano. Cinque anni dopo Sottil portò in B il Livorno, però a fine stagione decise di cambiare aria e firmò per il Catania. Come Zauri e Legrottaglie possiede un ricco curriculum da difensore (254 presenze in A e 134 in B con vari club tra cui Udinese, Atalanta, Torino, Genoa, Catania e Fiorentina), tuttavia, rispetto ai suoi predecessori, ha un esperienza in panchina più lunga: nove anni e due promozioni, in B con il Livorno e in C alla guida del Siracusa nel 2015. Ieri mattina si è sottoposto a tamponi e test sierologici, poi ha pranzato con i direttori sportivi Giorgio Repetto e Antonio Bocchetti, nel pomeriggio ha diretto il primo allenamento e la giornata si è conclusa a cena insieme al presidente Daniele Sebastiani. «Quando sono stato contattato dal Pescara non ho esitato un attimo», le parole di Sottil, «oltre ad essere una città bellissima, è soprattutto una grande piazza che vanta una solida tradizione calcistica». Conosce l’ambiente e il centro sportivo, dal momento che l’anno scorso ha seguito spesso il figlio Riccardo (ora alla Fiorentina) che giocava nel Delfino. Ha firmato un contratto per sei partite e vorrà sfruttare al meglio l’occasione. «Pescara l’ha scoperta mio figlio e ora tocca a me, sono pronto a mettermi in gioco sullo stesso palcoscenico. La B l’ho sempre rincorsa, finalmente l’ho raggiunta e non ho intenzione di farmela scappare. Sono carico e convinto di avere a disposizione una squadra che ha grande qualità e non merita di stare così in basso in classifica. Da venerdì bisogna fare punti».
Allievo contro maestro. Tra due giorni all’Adriatico Sottil si troverà di fronte Serse Cosmi, il tecnico del Perugia che lo allenò al Genoa in B nel 2004-05. Il neo tecnico del Delfino era una colonna della difesa dei rossoblù che si piazzarono al primo posto in classifica con 76 punti, ma la promozione in A venne revocata a causa della combine nella gara contro il Venezia. A fine stagione il Genoa fu retrocesso in ultima posizione, Sottil passò al Catania che ingaggiò Pasquale Marino, un altro ex pescarese, mentre Cosmi andò all’Udinese. Tra i tecnici di Pescara e Perugia è rimasto un legame forte. «Sottil era un allenatore già allora, esperto, aveva voce nello spogliatoio, si faceva sentire», ha detto tempo Cosmi parlando del suo ex calciatore. Tra due giorni, però, non ci sarà spazio per le emozioni, ognuno dovrà pensare ai propri interessi e chi sbaglierà si troverà nei guai.
Notiziario. Un lungo discorso alla squadra, poi le prime prove di 4-3-3 e di 4-3-2-1. Sottil vira dritto verso il ritorno al sistema di gioco che nel torneo in corso ha dato le migliori soddisfazioni ai biancazzurri. Venerdì contro il Perugia (ore 21) tornerà a disposizione Bocic, ma saranno assenti lo squalificato Scognamiglio e gli infortunati Melegoni (lesione al retto femorale), Bojinov (polpaccio), Campagnaro, Marafini e Di Grazia. Davanti a Fiorillo, in difesa dovrebbero agire Zappa a destra, Bettella e Drudi in mezzo, invece a sinistra è lotta tra Masciangelo, Crecco e Del Grosso. A centrocampo Busellato, Palmiero e Memushaj, in attacco Pucciarelli (o Bocic), Maniero e Galano.
Trapani -2. La corte federale d’appello ha inflitto un altro punto di penalizzazione al Trapani. I giudici hanno infatti, accolto il ricorso del procuratore federale dopo che il tribunale federale nazionale aveva tolto un punto al club siciliano per il mancato pagamento delle mensilità di gennaio e febbraio entro il 16 marzo scorso. Con il -2 il Trapani scende così al penultimo posto a quota 31 in compagnia del Cosenza.
Giovanni Tontodonati
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