Spalletti affronta il suo passato Inzaghi vuole l’allungo in vetta

I nerazzurri si affidano a Lautaro e recuperano Caicedo, i partenopei possono scavalcare la capolista All’Olimpico la Lazio sfida il Bologna. Milan, Theo Hernandez rinnova ma il Barcellona ora vuole Kessiè
NAPOLI. L’Inter vola a Napoli (calcio d’inizio alle 18) con l'obiettivo di rialzare la testa anche in campionato, dopo la sconfitta nel derby contro il Milan. Non basta il successo nei quarti di Coppa Italia con la Roma, per gli uomini di Simone Inzaghi serve una nuova conferma dopo il cocente ko contro i rossoneri, che ha riaperto la corsa scudetto riportando sia il Milan che i partenopei a -1 in classifica pur con una gara in più rispetto ai nerazzurri (che devono ancora recuperare la sfida contro il Bologna, non disputata lo scorso 6 gennaio e per la quale si attende l'esito del ricorso). Serve una reazione anche in campionato per frenare gli entusiasmi delle dirette concorrenti, oltre che per raddrizzare la situazione negli scontri diretti: finora, infatti, l'Inter ha vinto solo una delle sei partite disputate contro le prime cinque squadre in classifica, con sette punti conquistati nei big match.
Per tornare a correre, però, l'Inter avrà bisogno di ritrovare Lautaro Martinez: l'assenza in zona realizzativa dell'attaccante argentino inizia a pesare. L'ultima rete su azione è arrivata il 17 dicembre nel 5-0 alla Salernitana, poi 474' giocati in tutte le competizioni con il solo gol su rigore alla Juventus in Supercoppa. Inzaghi sembra intenzionato ad affidarsi ancora all'argentino, in coppia con Dzeko. Mancherà invece Bastoni, squalificato, con il suo posto che dovrebbe essere preso da Dimarco. Torna a disposizione anche l’attaccante Felipe Caicedo dopo l’affaticamento muscolare che lo aveva tenuto fuori dal derby. Per lui è la prima convocazione con la maglia nerazzurra.
Vendetta Spalletti. L’obiettivo è tornare in Champions League, ma lo scudetto è possibile se oggi il Napoli batte l'Inter e torna in vetta, trasformando il campionato «in una figata». Così Luciano Spalletti descrive la vigilia della sfida alla capolista del suo Napoli, che ora è secondo a un punto dai nerazzurri e sa di poter riaprire la lotta al vertice. «L'obiettivo dichiarato della stagione», spiega Spalletti, «era rientrare tra le prime quattro. Sappiamo però che vincendo potremmo essere catapultati verso l'altro obiettivo».
Non dice la parola scudetto il tecnico che però ci pensa: «Questa è una figata come situazione, perché ci ha fatto passare una settimana con il sorriso. L'Inter è molto forte su alcuni aspetti e noi più forti su altre cose, quindi vedremo chi può portare il match nelle proprie caratteristiche». Lo diranno i 90' dello stadio Diego Maradona, davanti ai 27.000 tifosi azzurri che hanno esaurito subito i biglietti del 50% aperto delle tribune, davanti al ct azzurro Mancini e con tutto il Napoli, tranne Lozano, a disposizione per giocare. Oggi in campo anche la Lazio di Maurizio Sarri, che alle 15 sfida il Bologna all’Olimpico e potrebbe contare sul rientro di Ciro Immobile, dopo il problema al piede accusato in coppa contro il Milan. Alle 20,45 Torino-Venezia chiuderà il quadro degli anticipi della 25ª giornata.
Il Milan tra rinnovi e addii. Il Milan ha ufficializzato il rinnovo del terzino francese Theo Hernandez fino a giugno 2026. Salirà dall’attuale ingaggio da 1,5 milioni a 4 più bonus. È ormai gelo, invece, tra i rossoneri e Kessié. Il Milan ha messo in conto di perderlo già da tempo, tanto da aver chiuso l’acquisto di Adli per la prossima estate (che può giocare sia in mediana sia sulla trequarti) e avviato i contatti per Renato Sanches.
Kessié è un giocatore in uscita da Milanello e l’unico fattore che contemplerebbe un finale diverso sarebbe l’okay del giocatore alla proposta del Milan. Ballano circa due milioni (6 l’offerta, 8 la richiesta) ma il club rossonero non rilancerà. E ora sull’ivoriano è piombato il Barcellona, che cerca un rinforzo giovane per il centrocampo con cui sostituire il 33enne Sergio Busquets.
Juve, rebus De Ligt. L’olandese Matthijs De Ligt ha già raggiunto quota 100 presenze con la maglia della Juventus, ma il suo futuro resta indecifrabile. Il contratto del classe 1999 scade nel 2024 e il suo procuratore Mino Raiola sta sondando il terreno con le big d’Europa (Barcellona e Psg su tutte) per capire se possano esserci i margini per una mega cessione all’estero.
Le nuove date. La Lega Serie A ha comunicato gli anticipi e i posticipi dell'8ª e della 9ª giornata di campionato. I due big match dei rispettivi weekend si giocheranno la domenica sera, alle 20.45. Il 27 febbraio ci sarà Lazio-Napoli, mentre il 6 marzo al Maradona sarà la volta di Napoli-Milan. Svelato anche il programma delle semifinali di Coppa Italia. Si giocherà il 1° marzo alle 21 il derby d'andata tra Milane Inter. L'altra semifinale il giorno successivo, vedrà il ritorno di Dusan Vlahovic a Firenze, ma questa volta con la maglia della Juventus.
Angelo Caradonna

