SPOGLIATOI VIETATI AL BABY FENOMENO

14 Giugno 2016

Sono bastate poche settimane e un ragazzo che giocava con la playstation è diventato uno dei campioni che stanno dentro la playstation. Se dovesse entrare in campo agli Europei, troverà più coetanei...

Sono bastate poche settimane e un ragazzo che giocava con la playstation è diventato uno dei campioni che stanno dentro la playstation. Se dovesse entrare in campo agli Europei, troverà più coetanei tra i raccattapalle che tra gli avversari. Si chiama Marcus Rashford e se non lo conoscete significa che non vi siete occupati di calcio nel febbraio scorso. Forse eravate dentro una camera iperbarica. Oppure vi hanno rapito gli alieni, almeno per quattro giorni.

L’inglese dispone di una parola bellissima che descrive un giovane fenomeno: “Sensation”. Ecco, Marcus è questo, una sensation, uno che fa scalpore. Ha diciotto anni e sette mesi, gioca nelle giovanili del Manchester United ed è stato convocato clamorosamente nell’Inghilterra per quello che ha fatto nel secondo mese dell’anno.

Che cosa può succedere a un diciottenne “normale”, a febbraio? 1) Innamorarsi di una ragazza che a San Valentino lo ignora, e disperarsene; oppure 2) combinare qualche guaio. Rashford i guai li ha combinati, ma agli altri. In quattro giorni. Il 25 febbraio in Europa League un titolare si infortuna nel pre gara, ci sono troppi altri giocatori bloccati per problemi fisici e l’unica soluzione è mandare in campo il ragazzino. Risultato: lui segna due gol e il Manchester rimonta la sconfitta subita all’andata, superando il turno contro dei danesi che hanno un nome simile a un codice fiscale, Midtjylland. Bravissimo, pensano tutti, ma è un caso... così Marcus tre giorni dopo chiarisce le cose e segna un’altra doppietta, stavolta in Premier. Contro l’Arsenal, non contro il dopolavoro ferroviario.

È talmente giovane che, come ha scritto il Mirror, gli è vietato lo spogliatoio della prima squadra e può utilizzare solo i locali delle giovanili. In nazionale gli hanno dato una giacca all’ultimo momento, senza lo stemma federale con i tre leoni del logo inglese. Qualcuno dice che per lui sarà solo un viaggio premio. Uhm. Io non mi sbilancerei: non esistono più le mezze stagioni e giugno potrebbe improvvisamente assomigliare a febbraio.

@fbrancoli

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