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PESCARA. Si inizia a fare sul serio. Al San Marco di Pescara esordio stagionale per il neopromosso Delfino dopo la cavalcata trionfale dello scorso anno che l’ha portato per la prima volta in...
PESCARA. Si inizia a fare sul serio. Al San Marco di Pescara esordio stagionale per il neopromosso Delfino dopo la cavalcata trionfale dello scorso anno che l’ha portato per la prima volta in Ecellenza.
I pescaresi, nel primo turno di Coppa Italia, hanno affrontato i cugini dello Spoltore, in un pirotecnico 3-3 dove non sono mancate emozioni e qualche polemica. Pronti via, lo Spoltore di Donato Ronci sblocca la gara dopo appena 30 secondi.
Traversone dalla sinistra di Di Pentima e zampata vincente di Ranieri che non perdona Falso. La gara è subito pimpante, grazie alla vivacità e organizzazione dello Spoltore che tiene inizialmente il pallino del gioco. La truppa di Bonati ci mette un po’ a riorganizzarsi e infatti centra il pari al 19’ con una magia di D’Incecco, il quale beffa dalla lunga distanza D’Ettorre. Nella ripresa calano i ritmi ma al contrario aumentano le emozioni. Negli ultimi 15’ succede di tutto. Alla mezz’ora arriva il sorpasso pescarese con il neo acquisto Calderaro. Qualche minuto più tardi pareggia i conti capitan Di Camillo su rigore e poi al 40’ l’episodio chiave. Su un calcio di punizione di Ligocki, arriva il gol di Saltarin del 3-2, con l’assistente che alza la bandierina segnalando il fuorigioco e il direttore di gara che assegna il gol. Dopo un rapido consulto tra i due, la rete viene assegnata tra le proteste spoltoresi che invocavano la posizione irregolare dell’attaccante di casa.
Non passa neanche un giro di lancette che lo Spoltore pareggia i conti grazie ad un colpo di testa del giovane Lorenzo Sichetti, classe 2001, imbeccato su un calcio d’angolo dalla destra del solito Di Pentima. La qualificazione si deciderà nella gara di ritorno domenica all’Adriano Caprarese di Spoltore.
Riccardo Di Persio
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