Sportiello dell’Atalanta è positivo al virus In serie A salgono a 16 i giocatori contagiati

25 Marzo 2020

C'è un positivo al Coronavirus anche nell'Atalanta. Si tratta del portiere Marco Sportiello (nella foto), titolare a Valencia il 10 marzo scorso nella gara di ritorno degli ottavi di finale di...

C'è un positivo al Coronavirus anche nell'Atalanta. Si tratta del portiere Marco Sportiello (nella foto), titolare a Valencia il 10 marzo scorso nella gara di ritorno degli ottavi di finale di Champion-s League.
Il calciatore non presenta sintomi e il periodo di quarantena preventiva, a cui erano stati sottoposti Sportiello e tutti i tesserati della prima squadra, terminerà il 27 marzo. La settimana scorsa avevano annunciato di aver contratto il virus gli juventini Paulo Dybala e Blaise dopo Daniele Rugani, e il centrocampista del Verona Mattia Zaccagni e Daniel Maldini del Milan, contagiato come pure papà Paolo. Ora con Sportiello sale a quota 16 il numero dei calciatori positivi in A. Il triste primato resta della Sampdoria con sette contagiati (Depaoli, Bereszynski, Gabbiadini, Thorsby, Ekdal, Colley e La Gumina), seguita dalla Fiorentina con tre (Vlahovic, Cutrone e Pezzella). I giocatori italiani si aggiungono agli ormai tanti casi del Vecchio Continente dall'Inghilterra alla Spagna: nella Premier inglese tra i contagiati più noti, il tecnico dell'Arsenal Mikel Arteta.
I Gunners avevano affrontato in Europa League l'Olympiacos, il cui presidente era risultato positivo al Covid19 nei giorni scorsi. Positivi invece tre giocatori del Leicester oltre a Hudson-Odoi del Chelsea, mentre in Spagna il Valencia che aveva affrontato l'Atalanta in Champions (e proprio quel match è sotto la lente d'ingrandimento dell'Iss come possibile focolaio) appare una specie di epicentro del contagio con il 35% dei componenti del club risultati positivi, tra cui Ezequiel Garay: tra i giocatori del Valencia non è stato contagiato, invece, l'ex capitano della Roma Florenzi. In isolamento il Real Madrid ancora prima che la capitale spagnola diventasse un epicentro dell'epidemia nel paese iberico.