Sprint salvezza, il Teramo sale sui pedali

Dopo la vittoria con la Samb i biancorossi (7 punti in 3 gare) si giocano tanto nello scontro diretto di mercoledì con l’Ancona
TERAMO. "Finchè c'è vita, c'è speranza". In questo celeberrimo motto è racchiuso il momento del Teramo. E non solo perché viene spontaneo l'accostamento a Ivan Speranza, autore del gol-vittoria, al fotofinish, contro la Sambenedettese. Il successo di sabato alimenta i sogni di salvezza diretta dei biancorossi, a sei giornate dalla fine del campionato. Il Diavolo, nel turno appena giocato, è riuscito a guadagnare terreno su quasi tutte le avversarie (tranne il Lumezzane) portandosi a due lunghezze dalla zona utile per evitare i play out.
I due punti di ritardo, in realtà, è come se fossero tre perché Mantova e Modena (appaiate a quota 33) sono in vantaggio sul Teramo negli scontri diretti. Al di là di questo dettaglio, da tenere comunque ben presente, la squadra di Ugolotti può guardare con ritrovato ottimismo al finale di stagione. Il lavoro del tecnico toscano (3 vittorie in 8 partite) inizia a dare i frutti sperati. Il Teramo, nelle ultime tre esibizioni (7 punti raccolti), è apparso rigenerato sul piano dello spirito, dell'attenzione e delle motivazioni mettendo in campo le qualità necessarie per sperare nella permanenza in Lega Pro. Il ritorno alla difesa a quattro, nonostante il solito problema dei gol subìti su palla inattiva, sta dando i risultati sperati e sta facendo emergere diversi elementi, come i terzini Sales e Karkalis, che appena qualche giorno fa erano in evidente difficoltà. Il Teramo, dunque, è tornato in piena corsa per la salvezza diretta e ha i numeri per sperare di non giocarsela fino ai play out. Mercoledì, sul campo del fanalino di coda Ancona (ore 20,30), c'è la ghiotta opportunità di fare un ulteriore salto in classifica. A patto che si riesca finalmente a sfatare il tabù del successo in trasferta, dove l'ultimo acuto risale allo scorso 4 dicembre (0-2 a Forlì).
Talismano Fratangelo. Il gol che ha sbloccato il quasi derby con la Samb è stato segnato da Alessandro Fratangelo, autore del secondo centro stagionale. Il 18enne attaccante molisano si conferma letale per le formazioni marchigiane. La prima rete tra i professionisti di Fratangelo, infatti, era arrivata contro l'Ancona (a novembre) con un beffardo tiro dal limite dell'area. Un colpo, quello del tiro improvviso (anche di sinistro, come è avvenuto sabato), che evidentemente fa parte del bagaglio tecnico del baby biancorosso e che forse è anche un po' figlio della leggerezza dei suoi 18 anni. Fratangelo, schierato tra i titolari da Ugolotti dopo aver vinto il ballottaggio con Tempesti, parla così della vittoria con la Samb: «È stata un'emozione indescrivibile, abbiamo conquistato tre punti d'oro. Non mi aspettavo di giocare dall'inizio, anche se il mister mi aveva provato in settimana. Il mio gol? Appena ho visto un po' di spazio ho tirato ed è andata bene, nonostante avessi calciato con il piede non preferito. Ci provo spesso a concludere verso la porta. Le squadre marchigiane mi portano fortuna. La dedica va a mio padre, che era sugli spalti ad incitarmi».
Verso Ancona. Il Teramo torna ad allenarsi oggi pomeriggio (sempre a porte chiuse) per iniziare a preparare la trasferta di mercoledì ad Ancona. Il tecnico Ugolotti deve monitorare le condizioni della rosa per capire se è il caso di dare un po' di respiro a qualche giocatore, anche in vista del match interno di domenica contro la Reggiana. L'Ancona è reduce dalla sconfitta di ieri (per 2-1) contro il Lumezzane che ha reso ancora più pesante la situazione di classifica (il penultimo posto è distante adesso sette punti). Il tecnico De Patre, da metà marzo sulla panchina dei dorici, non avrà a disposizione il centrocampista ghanese Daniel Kofi Agyei, espulso a Lumezzane per doppia ammonizione.
Gaetano Lombardino
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