Spunta D’Angelo, ma Palladini resta in pole position

1 Giugno 2017

Si aspettano le mosse del patron Campitelli per il futuro In agenda un incontro esplorativo con il ds Federico

TERAMO. La palla passa a Luciano Campitelli, che a breve svelerà il futuro del Teramo dopo la salvezza raggiunta ai play out. Il patron biancorosso parlerà in questi giorni, in conferenza stampa, per fare il punto della situazione in vista del prossimo campionato, il sesto di fila tra i professionisti. Le parole di Campitelli sono molto attese perché sono tanti i nodi da sciogliere e gli argomenti che suscitano l'interesse dei tifosi: dalla riorganizzazione dell'organigramma societario alla scelta del nuovo direttore sportivo passando dalla questione-allenatore e dalle linee guida da seguire per allestire la rosa 2017-2018. A proposito della scelta del nuovo direttore sportivo, l'incontro tra il Teramo e uno dei candidati, Sandro Federico, non si è svolto ieri ma si dovrebbe tenere comunque a breve. L'ex ds del Chieti, interpellato telefonicamente dal Centro sul possibile summit con i dirigenti biancorossi, ha risposto con un laconico «non c'è fretta» che sembra quindi rimandare ogni discorso ai prossimi giorni. Ci si sta muovendo, dunque, con cautela e a fari spenti, ma la trattativa con Federico c'è e potrebbe portare a concreti sviluppi. Per quanto riguarda la panchina, considerando ormai chiusa l'avventura di Ugolotti, è attualmente il nome di Ottavio Palladini quello più gettonato. Il tecnico marchigiano, al di là dell'eventuale prospettiva di ritrovare Sandro Federico dietro la scrivania, gradirebbe la destinazione Teramo perché vorrebbe allenare di nuovo tra i professionisti dopo il divorzio con la Sambenedettese dello scorso inverno. Palladini, non a caso, ha preso tempo con la Vastese, che è sulle sue tracce da giorni. Nelle ultime ore è spuntato un altro profilo per la panchina del Diavolo: quello del pescarese Luca D'Angelo, classe 1971, ex Bassano, che già un anno fa aveva avuto un colloquio con Campitelli prima che la scelta del presidente ricadesse su Zauli. D’Angelo in passato ha giocato con Federico a Chieti.
Sullo sfondo c'è poi sempre il nome di Massimo Epifani, sulle cui tracce va registrato l'interesse della Vastese. La situazione è dunque molto fluida. Non resta che attendere le parole di Campitelli per saperne di più. Dalla scelta del nuovo ds e del nuovo allenatore, in base al progetto tecnico che verrà condiviso, dipendono quelle dei giocatori da confermare e da inserire.
La Samb cambia. Francesco Moriero, 48 anni, è il nuovo allenatore della Sambenedettese. Il tecnico leccese, reduce da un anno senza panchina, sostituisce Stefano Sanderra. «L'obiettivo è di fare sempre il massimo perché il patron Fedeli è ambizioso e cercheremo di accontentarlo», ha detto ieri Moriero durante la presentazione, «ma ciò che conta sono i fatti. La società mi metterà a disposizione una squadra importante con la speranza di migliorare la posizione conquistata in questo campionato. Sono molto positivo. Partiamo con i piedi per terra e poi vedremo». Nel 2007-2008 Moriero ha allenato il Lanciano nell'anno della retrocessione dei frentani in C2.
Gaetano Lombardino
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