Squizzato: «Baldini maestro Possiamo arrivare lontano»

12 Ottobre 2024

In estate è stato vicino alla cessione, ma il nuovo tecnico lo ha rilanciato

PESCARA. Prima del ritiro estivo era sulla lista di sbarco, poi, con il passare dei giorni, è diventato il timonerie in campo del Pescara. Niccolò Squizzato si è letteralmente “ripreso” il Delfino ed è diventato il perno della squadra allenata da Silvio Baldini. Il 22enne centrocampista di Gallarate, dopo una passata stagione da 29 presenze e un gol segnato, quest’estate stava per salutare il Delfino. Il playmaker, infatti, è stato vicino all’Aarhus Gymnastikforening, club militante nella massima serie danese, ma con il passare dei giorni nel ritiro di Palena ha conquistato la fiducia di Baldini.
Il suo trasferimento a titolo definitivo per una cifra intorno ai 300.000 euro è saltata a fine luglio per la gioia del tecnico biancazzurro, che lo ha sempre messo al centro del progetto tattico insieme a Lorenzo Lonardi. Quest’ultimo, però, purtroppo si è rotto il crociato, è stato operato e tornerà in campo tra sei mesi. Squizzato, dunque, da partente è diventato il playmaker titolare e punta alla promozione in serie B con la maglia del Pescara. Venerdì, a Ferrara, contro la Spal, l’ex enfant prodige dell’Inter ritroverà Andrea Dossena, tecnico degli estensi, che lo ha lanciato definitivamente nel calcio dei “grandi” due anni fa al Renate.
Con l’infortunio di Lonardi, adesso, avrà più responsabilità. Preoccupato?
«No, assolutamente, è una cosa che mi motiva, ma siamo tutti dispiaciuti per l’infortunio di Lonardi perché abbiamo perso un giocatore importante. Purtroppo sono cose che nel calcio succedono. Quindi andiamo avanti e mi farò trovare pronto quando verrò chiamato».
Lei quest’anno ha Baldini come guida e l’anno scorso ha avuto Zeman, quali differenze e similitudini ci sono tra i due?
«Hanno entrambi una grande cultura del lavoro e amano giocare palla a terra senza lanci lunghi. Sono due grandi allenatori».
In cosa sta migliorando rispetto alla passata stagione?
«Baldini mi sta insegnando alcuni particolari, come smarcarmi, e mi sta insegnano modi e tempi da utilizzare in campo»
Squizzato è cresciuto calcisticamente nell’Inter, ma è tifoso del Milan?
«Sì, perché tutta la mia famiglia è milanista, però sono andato all’Inter all’età di 7 anni e da li in poi ho tifato sempreper i nerazzurri».
Il suo modello di giocatore?
«Kakà, perché da piccolo ero milanista. In passato ho fatto anche il trequartista come lui, ma poi ho trovato la mia collocazione a centrocampo, indietreggiando di qualche metro».
Primo posto e grande vittoria ad Ascoli. Vedendo il vostro momento, è un peccato non giocare contro il Milan Futuro.
«Sì, perché non è bello stare fermi. Tuttavia, abbiamo 10 giorni in più per lavorare e andare a giocare contro la Spal a Ferrara per riportare punti»
Il Pescara attualmente è primo con tre punti di vantaggio sulle seconde Ternana e Virtus Entella. Secondo lei il Delfino è favorito per la promozione?
«Sicuramente stiamo facendo bene e possiamo lottare per la vittoria finale con tre-quattro squadre. Il nostro obiettivo è vincere e dobbiamo continuare così senza farci abbindolare dai complimenti, poi a maggio tireremo le somme. Sicuramente ce la giocheremo fino in fondo e faremo di tutto per centrare il nostro obiettivo».
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