Stangata sul Paterno, otto gli squalificati

13 Maggio 2016

Eccellenza, per gli episodi dopo la finale play off: quattro giornate a Paris e Stornelli, inibito Iodice

L’AQUILA. Mano pesante sul Paterno (Eccellenza) da parte del giudice sportivo regionale. Chiamato a deliberare in merito alla discussa finale play off che ha visto, domenica scorsa, i marsicani impegnati (e sconfitti) contro il Pineto a Città Sant'Angelo. Match caratterizzato da aspre polemiche, che hanno coinvolto alcuni tesserati del Paterno, rei di aver protestato e offeso sia la terna arbitrale che il presidente regionale dell'Aia, Angelo Giancola, presente sugli spalti e sceso, a fine gara, sul terreno di gioco.

Di qui i relativi provvedimenti disciplinari, adottati sia nei confronti dell'allenatore Fabio Iodice, squalificato fino all'8 giugno prossimo, sia del ds Gianpaolo Di Cicco, inibito fino al 25 maggio.Decimata la squadra, con le squalifiche degli espulsi e non: appiedati per il prossimo campionato bel sei calciatori. Ai 4 turni di stop comminati a Vinicio Paris e Andrea Stornelli, vanno aggiunte le 2 giornate inflitte a Renato Albertazzi e Giuseppe Catalli, mentre per 1 gara dovranno stare fermi Pasquale Amore ed Emanuele Gabrieli. Quanto al portiere del Paterno Mario Di Girolamo, che lo stesso presidente Giancola accusa di averlo colpito con un calcio alla tibia, nei suoi confronti non è stata presa alcuna decisione, non avendo l'arbitro del match (Cristiano Ursini della sezione di Pescara), rilevato nulla nel suo referto. Tutto dipenderà dunque da Giancola, che ha già annunciato l'intenzione di fare rapporto alla Procura Federale e denunciare l’aggressore. Sanzione anche peuniaria al Paterno di 800 euro di multa per le gravi intemperanze, avvenute durante la sfida col Pineto, da parte dei suoi sostenitori nei confronti di un assistente arbitrale, raggiunto da sputi, oltre che per le intemperanze messe in atto, a fine gara, dai propri tesserati nei confronti della terna arbitrale e degli organi federali presenti.

Per le altre partite del weekend non si segnalano episodi particolari, tant'è che gli unici provvedimenti di una certa rilevanza adottati dal giudice, riguardano essenzialmente sanzioni di natura pecuniaria, come i 250 euro comminati, in Prima categoria, al Torricella Sicura (girone D) e al Castrum 2010 (girone E) per l'utilizzo, da parte dei tifosi, di materiale pirotecnico e fumogeni. La stessa cifra dovrà sborsare, sempre per le intemperanze dei sostenitori, lo Sport Center C5, in una gara della Coppa Italia di serie C2. Infine 300 euro di multa, in Seconda categoria, alla Dinamo Pescara (girone F), anche se in questo caso alla base della sanzione c'è il comportamento dei suoi tesserati (che infrangevano anche i vetri di una finestra dello spogliatoio), uno dei quali assumeva un atteggiamento offensivo e minaccioso nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria.

Stefano De Cristofaro

©RIPRODUZIONE RISERVATA