Stellone: «Hanno puntato tutto sulla rissa»
Il Palermo non ci sta e presenta ricorso per il lancio di palloni in campo e l'invasione di campo prima del fischio finale. «Abbiamo incaricato i nostri legali di fare ricorso e di supportarlo con...
Il Palermo non ci sta e presenta ricorso per il lancio di palloni in campo e l'invasione di campo prima del fischio finale. «Abbiamo incaricato i nostri legali di fare ricorso e di supportarlo con tutte le prove», ha detto il patron rosanero Maurizio Zamparini, «credo che l'arbitro (Della Penna, ndr) abbia cambiato la decisione sul rigore perché assediato e intimidito da tutta la squadra. È stato un susseguirsi di cose che non hanno niente a che fare con la legalità. Uno spettacolo indecoroso con i giocatori che buttavano in campo i palloni per fermare le nostre azioni». Il tecnico Roberto Stellone rincara la dose. «Il Frosinone ha fatto la partita basando tutto sulla rissa e non c’è stato un arbitro all’altezza, come nel caso del rigore», dice Stellone, che nel 2015 conquistò la A alla guida del Frosinone. «A fine gara l’arbitro mi ha detto che ha indicato male. È una bugia perché indichi male la prima volta, la seconda volta vuol dire che ci hai pensato e la terza vuol dire che ti hanno fatto ripensare.
È stato circondato dai giocatori
del Frosinone, alcuni dei quali
già ammoniti e sarebbe cambiata
la gara».
È stato circondato dai giocatori
del Frosinone, alcuni dei quali
già ammoniti e sarebbe cambiata
la gara».

