Stellone passa al 4-4-2: «Occhio alle ripartenze»

11 Novembre 2018

L’allenatore del Palermo cambia sistema di gioco e avverte i suoi:  «Temo la velocità dei loro attaccanti». Al Barbera 55 tifosi del Delfino 

PALERMO. Ben 13 punti ottenuti dal Palermo in 5 gare sotto la guida di Roberto Stellone, tornato in rosanero lo scorso 26 settembre. Sotto la sua gestione, il Palermo ha conquistato quattro vittorie e un pareggio, portandosi al secondo posto in classifica a un punto dai biancazzurri, che stasera saranno incitati da 55 tifosi che verranno sistemati nel settore ospiti del Barbera. «Il Pescara? Gioca bene e proverà a giocarsela al Barbera», racconta l’allenatore dei siciliani che ha scelto proprio il capoluogo adriatico come città in cui vivere. «In alcuni momenti si abbasseranno col 4-5-1 e noi dobbiamo avere la rapidità di giocare e di sistemarci subito, perché una delle loro giocate migliori è nelle ripartenze. Hanno attaccanti veloci e mezzali brave ad inserirsi, dobbiamo fare attenzione». Stellone ha visto la squadra di Pillon dal vivo lunedì sera con il Lecce. «Affrontiamo la capolista, una squadra che finora non ha mai perso in casa, e lo facciamo con la giusta voglia e la giusta rabbia, rispettandolo perché non sta lì per caso. Questi tre punti potrebbero inoltre essere importanti per l'entusiasmo, non solo per il filotto di risultati. Anche per la classifica, perché visto il risultato del Benevento sembra che quelle dietro stiano stentando un po'. Avere questo vantaggio con una partita in meno potrebbe darci un po' di consapevolezza in più, senza l'assillo di vincerle tutte. È una partita importante, ma non fondamentale», ricorda l’ex tecnico del Frosinone che stasera mettera da parte il 3-4-1-2, rispolverando il 4-4-2 con Puscas e Nestorovski in attacco. «Come sempre, ci alleniamo su diversi moduli. Con la difesa a tre dobbiamo scalare veloci, col 4-3-1-2 concedi di più sulle fasce pur avendo più densità in mezzo, col 4-4-2 sei meno propenso a coprire. Potremmo adottare tutti e tre i moduli, dipende anche da come giocherà il Pescara, perché se giocano con una punta è inutile mettere tre difensori di sopra».
(l.d.m.)
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