Storia e fascino dal 1851 ad oggi La prima sfida italiana nel 1983

ROMA. Fascino e storia galleggiano nelle acque di Auckland. Una storia lunga 170 anni. La Coppa America ('Auld Mug') venne messa in palio per la prima volta nel 1851 e da quel momento è stato...
ROMA. Fascino e storia galleggiano nelle acque di Auckland. Una storia lunga 170 anni. La Coppa America ('Auld Mug') venne messa in palio per la prima volta nel 1851 e da quel momento è stato conteso da una parte all'altra del mondo come fosse il Sacro Graal dello sport. La competizione velistica più nota al mondo è uno dei pochi eventi sportivi in cui il vincitore 'piglia' davvero tutto perché sceglie il luogo, il formato e molte delle regole della nuova edizione con cui la coppa torna in palio, generalmente ogni quattro anni.
Per New Zealand, il team che ha vinto nel 2017, mantenere il trofeo in "acque amiche" è diventata una missione. Il governo sostiene economicamente il progetto e la popolazione neozelandese non si perde una regata, che sia ufficiale o d'allenamento, venerando i componenti del team, skipper in testa, come fossero eroi. Un po' quello che accade con la nazionale di rugby, altro orgoglio 'total black' dell'arcipelago Kiwi. La prima sfida italiana risale all'ormai lontano 1983, ai tempi di Azzurra (barca ammiraglia dello Yacht Club Costa Smeralda, armatori Gianni Agnelli e Riccardo Bonadeo), che venne affidata allo skipper Cino Ricci e al timoniere Mauro Pelaschier. Nel 1992 i velisti del Moro di Venezia, del duo Raul Gardini-Paul Cayard, furono i primi non anglosassoni a conquistare la Louis Vuitton Cup, il trofeo degli sfidanti che, da quest'anno, ha cambiato nome, divenendo Prada Cup, a causa del disimpegno della 'Maison francaise’. La 36ª America’s Cup verrà contesa da New Zealand e Luna Rossa, ma non è una finale inedita. Anzi. I due team si ritrovarono di fronte anche nel 2000, sempre fra le onde della baia di Auckland. In quella circostanza la 'Luna’ venne sconfitta nettamente per 5-0 dai 'kiwi’ del fuoriclasse Russell Coutts che lasciò le briciole all'equipaggio - sicuramente meno esperto - capeggiato da Francesco De Angelis. Luna Rossa venne battuta nuovamente da New Zealand nel 2007, nel mare di Valencia, ma 'solo’ nella finale della Louis Vuitton Cup. I neozelandesi si sarebbero arresi ad Alinghi del patron Ernesto Bertarelli - come era già accaduto nel 2003 ad Auckland - nella finale della 32ª 'Brocca’.
Il via alla finale verrà dato dal Comitato di regata domani, alle 4 italiane. Previste due regate al giorno. Dopo la pausa di giovedì, si riprenderà venerdì (sempre con due match race, la sfida uno-contro-uno, al giorno) fino a mercoledì 17 marzo (eventuale gara-13). Si veleggerà al meglio delle 13 sfide; chi dei due team arriva per primo a 7 vittorie solleverà al cielo la 'vecchia brocca’. Il resto saranno state soltanto illusioni.
Roberto Di Noia

