Strakosha salva la Lazio, pari Atalanta

Inzaghi ammette: «Loro meritavano di più». Sarà decisiva la sfida con l’Inter
ROMA. Un gol e un punto a testa, un piccolo passo verso i rispettivi obiettivi europei di Lazio e Atalanta. La sfida tra due delle migliori squadre del campionato aveva richiamato all’Olimpico la tifoseria biancoceleste ma la prestazione della squadra non è stata altrettanto entusiasmante mentre l’undici di Gian Piero Gasperini avrebbe forse meritato qualcosa in più, se non altro per un finale in gran crescendo frenato dalle parate di Strakosha. Filippo Inzaghi ha sempre la Champions a tiro e probabilmente tutto si deciderà nella sfida in casa con l’Inter dell’ultima giornata, ma ci vorrà qualcosa in più di quanto mostrato ieri. I nerazzurri bergamaschi affronteranno domenica prossima il Milan per tentare il sorpasso che vale l’Europa League e ieri hanno dimostrato che anche con molte assenze l’impianto è più che solido per avere fiducia. «L’Atalanta meritava più del pareggio, abbiamo approcciato male», ammette Inzaghi, «loro sono stati bravi e hanno fatto un’ottima gara. È la prima volta che qualcuno ci mette sotto in questa stagione. Ora ci sarà da lottare ancora nelle ultime due partite. Questo risultato cambia poco in ottica corsa Champions: siamo a 180’ da un sogno che potrebbe diventare realtà ed è tutto nelle nostre mani. Dagli altri abbiamo sempre ricevuto poco, dobbiamo essere noi bravi a gestire questi due punti di vantaggio». L'eroe del giorno è Thomas Strakosha, che esce ampiamente vincitore nel derby tra portieri albanesi con il poco impegnato Berisha: «Non penso alle parate, ma per fortuna le ho fatte perché un punto lo meritavamo. Dall’altra parte sorride a metà Gian Piero Gasperini: «Abbiamo fatto una gran partita, potevamo chiudere il discorso Europa League e fare un passo decisivo ma per numero di occasioni e prestazione abbiamo fatto una grande prova. È un ottimo punto, adesso con il Milan diventa una partita molto molto importante».

