Suarez lancia la sfida a Mbappé: «L’Uruguay può battere la Francia»

4 Luglio 2018

MOSCA . Il primo quarto di finale si giocherà venerdì a Nizhny Novgorod. Di fronte Francia e Uruguay. Transalpini sulle ali dell'entusiasmo dopo la vittoria sull'Argentina e la prestazione da Pallone...

MOSCA . Il primo quarto di finale si giocherà venerdì a Nizhny Novgorod. Di fronte Francia e Uruguay. Transalpini sulle ali dell'entusiasmo dopo la vittoria sull'Argentina e la prestazione da Pallone d'oro della stellina Mbappé. Sull'altro fronte le possibilità che Edinson Cavani ci sia contro la Francia sono pochissime. Torreira e compagni, fino a questo momento, hanno sempre vinto (4 gare su 4) e nell’ultima partita è stato determinante proprio il Matador, che dopo la doppietta ai portoghesi si è infortunato (lesione al gemello sinistro) e quasi sicuramente salterà la sfida per rientrare nell'eventuale semifinale.
Dunque, il peso dell’attacco della Celeste sarà tutto su Luis Suarez. «Cavani significa tanto per noi, è fondamentale per il nostro gioco», ha dichiarato il centravanti del Barcellona. «Era in un ottimo momento di forma, lo si è visto per i due gol che ha fatto e per il lavoro che svolge in campo. Peccato per l’infortunio. Sono tra le tre milioni di persone che aspettano il suo recupero. Purtroppo ci sono pochi giorni e questo rende la situazione più difficile. Comunque, l’Uruguay non dipende soltanto da un giocatore ma da un lavoro collettivo, portato avanti negli ultimi anni».
Ora gli uruguaiani dovranno vedersela contro la Francia di Deschamps. «È una squadra fortissima con Mbappé e Griezmann che stanno facendo grandi cose. Ma possiamo fermarli». Il pericolo numero uno è Mbappé: «E' un ottimo calciatore, però abbiamo una difesa molto forte per controllare sia lui che gli altri attaccanti francesi. Dobbiamo essere abituati alla sofferenza, perché questa è una coppa del mondo. Siamo migliorati tanto e dobbiamo continuare così. Per alcuni è una sorpresa che tante squadre forti siano fuori, ma qui ogni partita è difficile. Cercheremo di andare avanti: il nostro obiettivo è battere la Francia ed entrare in semifinale». Poi Suarez commenta le parole di Antoine Griezmann. il quale aveva dichiarato di sentirsi “mezzo uruguaiano, vista la sua passione per il mate e la cultura charruà”. «Griezmann è francese e non sa cosa significa sentirsi uruguaiani», dice Suarez. «Non conosce lo sforzo, il sacrificio che facciamo per poter vincere. Avrà i suoi costumi, il suo modo di parlare come un uruguaiano ma sentirsi uruguaiani è un’altra cosa».
I giornalisti hanno ricordato al centravanti che l’Uruguay senza uno dei due componenti del tandem offensivo di base, cioè lui e Cavani, non ha mai vinto. «I tabù sono lì per essere infranti. Per esempio, nel girone abbiamo vinto tre gare su tre e ciò non era mai successo prima ai Mondiali alla nostra Nazionale», ha replicato Suarez che forse avrà come partner in attacco Stuani. È difficile ipotizzare un cambio di modulo da parte del ct Tabarez e nel 4-3-1-2 ormai rodato della Celeste potrebbe essere il centravanti del Girona ad affiancare il Pistolero. Niente variazioni nelle altre zone del campo con Vecino, Nández e l’ex pescarese Torreira in mediana, e Bentancur alle spalle del tandem offensivo. In difesa, davanti a Muslera, Caceres, Gimenez, Godin e Laxalt. Nessun cambiamento per la Francia che in attacco schiererà il tridente Mbappè-Giroud-Griezmann.