Sugli spalti 210 tifosi biancazzurri

27 Ottobre 2024

I toscani di Gorgone non hanno mai vinto in casa. In attacco c’è l’ex Sasanelli

PESCARA. L’orario (19.30) non è comodissimo e gli oltre 1000 chilometri totali frenano il grande esodo. Tuttavia, stasera, allo stadio Porta Elisa, sono attesi 210 tifosi biancazzurri, pronti a sobbarcarsi 10 ore di viaggio (tra andata e ritorno) per seguire il Delfino in Toscana. A Lucca non è previsto il pubblico delle grandi occasioni, anzi gli spalti saranno abbastanza vuoti, visto che in prevendita sono stati staccati poco più di 300 tagliandi.
In casa Lucchese, che quest’anno non ha mai vinto in casa, ci sono Gasbarro, Fedato e Giacchino out per infortunio, Quirini fuori per squalifica, Antoni e Tumbarello saranno convocati, ma non essendo nemmeno al 90% inizieranno in panchina e Gucher prima di tornare a disposizione dovrà smaltire totalmente i problemi fisici e sistemare la sua posizione con il supporto del procuratore. E non è tutto. Perché, per la prima volta nel corso della stagione, il tecnico Giorgio Gorgone (un ex del Pescara in serie B nella stagione 2003-04) non ha disdegnato l’idea di cambiare modulo passando alla difesa a quattro con la possibilità di schierare anche due punte di ruolo. Al momento si va verso la conferma del 3-5-2 con Saporiti a fare il trequartista e di punta Costantino (abruzzese di Pineto) e l’ex Sasanelli. Per il tecnico Gorgone il Pescara è primo con meriti: «Al di là degli episodi che hanno indirizzato certe partite i biancazzurri sono giustamente al comando e non era scontato anche se hanno almeno dieci-undici elementi che militavano nel club biancazzurro anche la scorsa stagione. Il merito è del presidente, della società, dell’allenatore, della squadra e di una piazza che conosco bene e dove mi sono trovato bene con tifosi che vivono con passione e trasporto le sorti sportive della squadra». (l.d.m.)