Sull’Alpe d’Huez Ciccone ci prova ma l’impresa è tutta di Pidcock

PARIGI. A 70 anni dall'impresa del grande Fausto Coppi, l'Alpe d'Huez continua a regalare emozioni e spettacolo. È la montagna più amata dai francesi, dove fin dalle prime ore dell'alba si accalcano...
PARIGI. A 70 anni dall'impresa del grande Fausto Coppi, l'Alpe d'Huez continua a regalare emozioni e spettacolo. È la montagna più amata dai francesi, dove fin dalle prime ore dell'alba si accalcano per seguire dal vivo, e magari il più vicino possibile, la scalata dei loro beniamini. Ieri il colpo è risucito allo scalatore britannico, di Leeds, Thomas Pidcock, oro olimpico nella mountain bike, ma ieri efficacissimo anche su strada. È dotato di scatto bruciante, e lo ha dimostrato facendo il vuoto quando mancavano una decina di chilometri al traguardo e davanti erano rimasti in cinque, fra i quali il redivivo Chris Froome e il redivivo teatino Giulio Ciccone. Proprio lui (ha chiuso al decimo posto) è stato il primo a perdere contatto quando Pidcock ha dato la scossa al quintetto dei fuggitivi e, mano mano, che la strada salita, è stato risucchiato da chi era dietro lui: infatti Pogacar, desideroso di dare sempre spettacolo e di riscattarsi dopo la 'bambola’ di mercoledì, con una serie di scatti ha tentato di staccare la maglia gialla Vingegaard, che però gli è rimasto sempre attaccato, e alla fine il Cannibale sloveno si è dovuto accontentare di sprintare per il quinto posto, che lo ha collocato alle spalle, oltre che di Pidcock, del sudafricano Meintjes, di Froome e dell'americano Powless. In classifica non è cambiato nulla, con Vingegaard (che ha beneficiato del lavoro del suo gregario Kuss) in giallo, con 2'22” su Pogacar e 2'26” su Geraint Thomas. Lo sconfitto di giornata, purtroppo per i francesi, è il corridore di casa Romain Bardet che ha perso una ventina di secondi sugli altri uomini di classifica, dove ora è al quarto posto. Dopo le fatiche alpine, oggi la tredicesima frazione, con partenza da Le Bourg d’Osains e arrivo a Saint Etienne, dopo 193 chilometri, senza difficoltà altimetriche.
Ordine d’arrivo: 1. Thomas Pidcock (Ineos Grenadiers) 4h55’24”; 2) Louis Meintjes RSA (Intermarché-Wanty-Gobert) a 00’48”; 3) Chris Froome GBR (Israel-Premier Tech) a 02’06”.
Classifica generale: 1) Jonas Vingegaard (Jumbo-Visma) 46h28’46”; 2) Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) a 02’22”; 3) Geraint Thomas GBR (Ineos Grenadiers) a 02’26”.

