Sulle Alpi i francesi si prendono il Tour

24 Luglio 2015

Ciclismo: Bardet vince davanti a Rolland. Il leader Froome resiste agli attacchi

ROMA. La Francia è in festa. Grazie alla doppietta confezionata da un paio di giovanotti rampanti che, nella seconda tappa alpina sono sfilati l'uno davanti all'altro sul traguardo, divisi da poco più di mezzo minuto (33”). Romain Bardet è stato più bravo di Pierre Rolland, che si è svegliato troppo tardi per riacciuffare il connazionale e gli resta il rammarico per avere forse sottovalutato la sua azione. Fatto sta che Bardet, classe 1994, talento dell'Ag2r La mondiale, già da tempo fuori dai giochi per la classifica generale, si è riscattato in una delle tappe più belle, da Gap a Saint-Jean de Maurienne, che prevedeva addirittura sei Gran premi della montagna e una salita (quella dei Lacets de Montvemier) spettacolare quanto inedita. Almeno per il Tour de France. Bardet si è prima infilato in una fuga di 29 corridori, che sono partiti pochi chilometri dopo il via da Gap, poi ha salutato tutti sugli ultimi chilometri della salita del Glandon ed è fuggito via, completando l'opera con una discesa da manuale. Un'impresa vera, la sua. Di quelle che rendono grande una corsa. All'Italia resta la soddisfazione dell'ottavo posto di Diamiano Caruso, sempre protagonista delle corse a tappe: al Giro d'Italia come al Tour de France, corridore duttile e preziosissimo, il siciliano. Ma anche di avere rivisto Vincenzo Nibali (conterraneo di Caruso) dare battaglia sulla penultima e l'ultima salita di giornata, così come ha fatto Alberto Contador, che è riuscito anche a mettere fra sè e Froome fino a un minuto di distacco, prima di essere ripreso dal gruppetto dei big, trainato da un ottimo Thomas e con Froome forse meno lucido che in altre circostanze. Il britannico è passato indenne da un altro test durissimo, ma è rimasto con la maglia gialla incollata addosso e soprattutto con i distacchi invariati dai rivali Nairo Quintana e Alejandro Valverde. La battaglia proseguirà oggi, nella penultima tappa alpina che prevede ben quattro Gran premi della montagna.