Super Giroud, il Milan agli ottavi Juve ko, ora c’è l’Europa League

Il bomber francese segna una doppietta, la squadra rossonera dilaga contro il Salisburgo e va avanti Bianconeri battuti in casa dal Paris Saint-Germain. Allegri amaro: «Arrabbiati per l’eliminazione»
MILANO. L'attesa del Milan è finita. Dopo nove stagioni, lontano dalla fase a eliminazione diretta, i rossoneri centrano gli ottavi di Champions. Stefano Pioli festeggia nel migliore dei modi il rinnovo di contratto, si abbracciano i giocatori che compiono l'ennesimo, importante, passo di una crescita continua che non sembra conoscere soste. Il Salisburgo, pur cercando di vendere cara la pelle, deve inchinarsi alla superiorità del Milan, di campioni del calibro di Giroud che, a 36 anni, ha la fame agonistica di un ragazzino. Trascinatore con una doppietta e due assist, una certezza per Pioli nei momenti più delicati, il più longevo degli ultimi 20 anni ad influire in più di tre gol in una sola partita. Difficile limitare l'estro di Leao quando si accende e riesce a ballare con il pallone tra i piedi, questa volta colpisce la traversa, ma confeziona un cross basso per Giroud che fa dimenticare Torino. C'è spazio anche per il gol di Krunic, esempio di questo Milan che si sacrifica e non si fa mai trovare impreparato. E per il sigillo di Messias nel recupero. Un poker netto. San Siro è una festa, sugli spalti si abbozza la ola e si pensa già al sorteggio. I rossoneri si qualificano come secondi del girone, un risultato preventivato e che poteva anche essere migliore senza quel rosso-rigore di Tomori contro il Chelsea. Ma è un episodio già dimenticato, ora i rosoneri sono proiettati agli ottavi di Champions e non vogliono fermarsi.
Juve in Europa League. La Juventus perde ancora ma rimane in Europa, la beffa alla fine è per il Psg di Marco Verratti: il 6-1 del Benfica ad Haifa aiuta i bianconeri e condanna i parigini al secondo posto nel girone a causa della differenza reti dopo il 2-1 di Torino. La squadra di Allegri se la gioca contro gli extraterrestri, con Mbappé che si conferma un fenomeno e Messi che sembra preservarsi per il Mondiale, ma chiude l'avventura in Champions League con cinque sconfitte in sei partite. Bonucci risponde al francese, ma nella ripresa è decisiva la rete di Nuno Mendes. La nota positiva, però, è il ritorno in campo di Chiesa a quasi dieci mesi dall'infortunio. Il Psg, dunque vince e va agli ottavi di finale. Per la Juve comincerà l'avventura in Europa League, ma se ne riparlerà nel 2023: adesso bisogna recuperare punti in campionato, domenica c'è il derby d'Italia contro l'Inter allo Stadium. E dall'infermeria si aspettano notizie di qualche rientro, Di Maria e Bremer su tutti.
«Abbiamo fatto una buona partita, peccato il risultato», ha detto a fine gara il tecnico bianconero Massimiliano Allegri. «Siamo in Europa League, da domani voltiamo pagina per il campionato, bisogna essere arrabbiati e riprendere subito lavoro e cammino. Da una parte c’è da essere soddisfatti per avere raggiunto l’Europa League, dall’altra arrabbiati perché non può passare questa eliminazione».
Angelo Caradonna

