Superclasico, biglietti a 1.600 euro

23 Novembre 2018

Verso la finale di ritorno della Coppa Libertadores tra River Plate e Boca Juniors

BUENOS AIRES. Le ore e i giorni sembrano non passare mai per i tifosi in vista della rivincita di domani sera (diretta alle ore 21 su Dazn) a Buenos Aires della finale della Coppa Libertadores fra gli arcirivali argentini di sempre, Boca Juniors e River Plate. Dopo il 2-2 al cardiopalmo dell'andata nella Bombonera 'xeneize’, in cui tutto ha funzionato alla perfezione, inclusa l'utilizzazione della Var, il ritorno si giocherà davanti a quasi 60.000 spettatori nel Monumental del River, nel quartiere di Nunez della capitale. Inutile dire che l'attesa è alle stelle e che da tempo i biglietti per assistere alla finale, venduti ai soli tifosi della squadra ospitante, sono esauriti, lasciando nella disperazione migliaia di sostenitori 'millonarios', a cui restano ora solo due possibilità: mettere mano al portafoglio e ottenere una possibilità di accesso pagando una cifra esorbitante ad un bagarino, o accontentarsi di assistere al match per televisione. Gli unici rappresentanti del Boca Juniors ammessi nello stadio saranno il presidente del Boca, Daniel Angelici, e una delegazione, che sarà ospitata in un palco «comodo e ben ubicato» nella platea media del settore 'Centenario’. Intanto la polizia sta dando la caccia ai bagarini che si sono accaparrati biglietti per la finale e che, come accaduto in occasione della partita di andata nella Bombonera, li stanno vendendo fino all'equivalente di 1.600 euro. Il giro di affari per il ritorno potrebbe essere anche maggiore perché il 'Monumental' ha una maggiore capacità di pubblico. E non è un caso che ben tre magistrati stiano indagando sul fatto che tutti i biglietti messi in vendita dal River per domani siano stati acquistati in appena due minuti. A questo si aggiunge che la polizia sta preparando un servizio d'ordine particolare per fare fronte ai tifosi che, probabilmente ignari, si presenteranno all'ingresso dello stadio mostrando biglietti falsi acquistati da venditori senza scrupoli. A riprova della tensione della vigilia i due allenatori, Marcelo Gallardo per i biancorossi del River e Guillermo Barros Schelotto dei gialloblu del Boca, hanno deciso per il silenzio stampa e torneranno a parlare solo dopo la finale.
Se il ritorno del Monumental finisse in pareggio, dato che le reti segnate fuori casa non valgono doppio come in altri tornei, si passerebbe ai supplementari e quindi ai calci di rigore.
Da segnalare infine, come curiosità, che il portale Infobae ha intervistato il difensore del Cagliari, Carlo Pisacane, acceso tifore del Boca Juniors, tanto da ostentare sull'avambraccio sinistro uno scudetto della squadra del cuore.