Supercoppa in Arabia Saudita per 7 milioni
La Serie A si prepara a sbarcare in Arabia Saudita, esportando la Supercoppa italiana per quasi 7 milioni di euro, una cifra mai pagata per una partita di calcio fra squadre del nostro campionato. La...
La Serie A si prepara a sbarcare in Arabia Saudita, esportando la Supercoppa italiana per quasi 7 milioni di euro, una cifra mai pagata per una partita di calcio fra squadre del nostro campionato. La capitale Riad e Gedda, la seconda città più grande, affacciata sul Mar Rosso, sono in lizza per ospitare la sfida fra Juventus e Milan (incasseranno circa 3 milioni a testa), in programma il 13 gennaio 2019 (durante la sosta invernale del campionato). E sono previste altre due edizioni in Arabia Saudita nel giro dei prossimi anni nell'accordo in via di definizione da circa 20 milioni di euro complessivi. «Riteniamo di accogliere questa importante offerta dall'Arabia Saudita», ha conferma il presidente della Lega, Gaetano Miccichè. «Non è solo per la prossima edizione ma anche per gli anni a venire. È importante che ci sia un forte interesse di nuovi mercati facoltosi per il mondo italiano». In passato la Supercoppa si è giocata a Washington, Tripoli, in New Jersey, tre volte a Pechino, a Shanghai e due volte a Doha, raggiungendo al massimo ricavi per 3 milioni di euro. L'accordo con gli arabi vale oltre il doppio. Si giocherà a Riad o Gedda, in stadi moderni, dove solo dallo scorso gennaio è consentito l'accesso alle donne, seppur in settori a loro dedicati. Restano da perfezionare gli ultimi dettagli dell'accordo, in cui ha svolto un ruolo di advisor la Awe Sport, agenzia di marketing con base a Londra, guidata da Romy Gai, per anni direttore commerciale della Juve. Verranno spostate le partite di coppa Italia dei bianconeri e del Milan se saranno ancora in gioco ai quarti di finale della competizione.

