Svezia-Svizzera mette in palio anche una pagina di storia

3 Luglio 2018

SAN PIETROBURGO. Nell'ottavo di finale a San Pietroburgo si troveranno di fronte due squadre, Svezia e Svizzera, che, per motivi diversi, andranno a caccia di una qualificazione storica in un torneo...

SAN PIETROBURGO. Nell'ottavo di finale a San Pietroburgo si troveranno di fronte due squadre, Svezia e Svizzera, che, per motivi diversi, andranno a caccia di una qualificazione storica in un torneo iridato. Gli svedesi, vicecampioni del mondo in casa nel 1958, battuti dal Brasile del primo Pelè, vogliono eguagliare quel piazzamento così prestigioso, pur sapendo che non sarà facile.
A cominciare dal confronto di oggi (ore 16), al cospetto di una squadra essenziale, ruvida e veloce. «Siamo in una situazione in cui possiamo raggiungere il nostro massimo storico in un Mondiale di calcio fuori dal nostro territorio. Solo questo può bastare a stimolarci». Il ct Jan Andersson spinge i suoi verso l'impresa che, per il difensore Andreas Granqvist, pilastro del Genoa, potrebbe essere addirittura doppia, nel senso che il giocatore aspetta notizie dalla moglie Sophie, pronta a regalargli il secondo figlio. E, a quel punto, in caso di vittoria a San Pietroburgo, la festa potrebbe essere doppia. «Continuo a ripetere da giorni ai giocatori», aggiunge il ct, «che il successo è nelle nostre possibilità, anche se loro sono i sesti della classifica Fifa e noi solo ventiquattresimi. Se raggiungeremo i nostri migliori livelli, andremo nei quarti. La caduta di tante grandi squadre in questo Mondiale? È un fatto che considero interessante, e anche uno stimolo in più».
Vladimir Petkovic, selezionatore degli svizzeri, invece, ammette che la squadra si è «messa nei guai durante le prime tre partite disputate in Russia».
«Vogliamo cambiare e controllare il gioco fin dal fischio d'inizio», osserva l'ex allenatore della Lazio, «saremo affamati come i nostri tifosi, che hanno viaggiato tanto per arrivare fino a San Pietroburgo e vederci. Per noi l'accesso gli ottavi di finale sono da considerare l'obiettivo minimo in questo Mondiale».
LE FORMAZIONI
SVEZIA (4-4-2): Olsen; Lustig, Lindelof, Granqvist, Augustinsson; Claesson, Hiljemark, Ekdal, Forsberg; Berg, Toivonen. Allenatore: Andersson.
SVIZZERA (4-2-3-1): Sommer; Elvedi, Djourou, Akanji, Rodriguez; Behrami, Xhaka; Shaqiri, Dzemaili, Embolo; Gavranovic. Allenatore: Petkovic.
Arbitro: Skomina (Slovenia).