Svolta Milan: Fiera dice sì al nuovo stadio da 48mila posti

7 Luglio 2015

PESCARA. Continuano le vacanze pescaresi di Antonio Conte e consorte. Ieri hanno trascorso la giornata al mare, abbastanza rilassante visto che non c’è stato l’assalto dei fans per la foto ricordo...

MILANO. Ora Barbara Berlusconi può affacciarsi dalle finestre di Casa Milan e immaginare sul serio il nuovo stadio da 48 mila posti. Il Comitato esecutivo di Fondazione Fiera Milano ha infatti scelto il progetto rossonero come vincitore del bando per la riqualificazione del padiglione 1-2 del vecchio polo fieristico, al Portello. Lo stadio ha convinto più di “Milano Alta”, uno spazio polifunzionale verde con albergo, ristorante e attività ludiche progettato dal costruttore Vitali. L'assegnazione non è ancora ufficiale, ma, secondo quanto filtra, dopo il rinvio di lunedì sarebbe stato decisivo anche un nuovo rilancio del Milan che - prima della riunione durata tre ore - ha aumentato da 3,95 fino a 4 milioni di euro all'anno l'offerta per l'affitto cinquantennale dei terreni staccando definitivamente l'altro concorrente, fermo a circa 3.7 milioni di euro. Lo stadio rappresenta un asset fondamentale per la nuova era rossonera, e ha influito anche sulla valutazione data al club da Bee Taechaubol, che entro fine mese diventerà socio al 48%. Ma finito questo lungo braccio di ferro in Fiera, ne inizierà un altro a Palazzo Marino, perché al Milan servono le autorizzazioni per procedere con il progetto, osteggiato da un comitato di residenti della zona. E non sono esclusi ricorsi da parte di chi ha perso il bando, Vitali ma anche il gruppo immobiliare Prelios, penultimo scartato. «Ora attendiamo di poter vedere e valutare il progetto definitivo. La decisione di Fiera», ha chiarito il vice sindaco e assessore all'Urbanistica, Ada Lucia De Cesaris, «non significa che l'opera sarà realizzata».