«Sì, ho fatto una cosa da pazzo»

12 Agosto 2019

Dovizioso: «La vittoria più bella». Marquez: mi aspettavo il suo attacco

SPIELBERG (AUSTRIA). «Anche per me sembrava impossibile, era l'ultima curva ci dovevo provare e dovevo farlo. Avevo una buona sensazione e mi sentivo a posto. In passato ci ho pensato un po’ troppo e questa volta ho fatto una cosa da pazzo. È la mia vittoria più bella».
Andrea Dovizioso è incredulo, ma cosciente di avere fatto una cosa «da pazzo».
Anche Valentino Rossi gli ha fatto i complimenti: «Dovi è un campione, perché ha vinto tante gare, gli manca il Mondiale. È la seconda forza del campionato. È grande, ma ha ancora tanti anni per vincere il Mondiale», ha chiuso Rossi con una gran risata, dall’alto dei suoi 40 anni e in riferimento alla non più verde età del pilota Ducati, che di anni ne ha compiuti 33 anni.
Dovizioso al momento del sorpasso ha fatto un gesto a Marquez: «Mi è venuto istintivo», ha detto il pilota di Folimpopoli, «ma non era offensivo».
«Abbiamo commesso un grosso errore nella scelta della gomma posteriore», ha confessato Marquez a fine gara, molto rammaricato, «tutte le gomme soft avevano un’aderenza migliore. Me l’aspettavo l’attacco di Dovizioso nel finale ma non sapevo cosa fare: se andare all’interno più forte o andare così piano, ho fatto la seconda scelta, ma comunque abbiamo fatto un gran lavoro», ha spiegato poi Marquez.
«La partenza ha cambiato la gara? Non è cambiato molto, abbiamo spinto un po’ di più all’inizio ma dopo abbiamo fatto lo stesso passo. Non riuscivo però ad avere il grip giusto e ho fatto più fatica in questa pista».
«È tutta esperienza», ha aggiunto il campione del monso della Honda, «ma abbiamo comunque preso punti importanti per il campionato: non si può sempre vincere. Il software è programmato per il campionato, non per una gara», ha concluso la spagnolo.