Tamberi, Howe e Palmisano parata di stelle a Pescara

7 Settembre 2018

La prima gara in mattinata allo stadio Adriatico-Cornacchia, nel pomeriggio la marcia sul lungomare. Tra le abruzzesi Sabbatini e Beneduce vanno a caccia di medaglie  

PESCARA. Iniziano oggi a Pescara, allo stadio Adriatico Cornacchia, e termineranno domenica, i campionati italiani assoluti di atletica leggera, edizione numero 118, che per le donne è la numero 95. Il primo sparo di partenza sarà dato alle 12,15, ai 100 metri della gara di prove multiple del decathlon, dove sarà impegnato uno degli azzurri più brillanti ai recenti Europei, il lombardo Simone Cairoli, che a Berlino ha conseguito un brillante e inaspettato decimo posto, con una prestazione generosa e di elevato spessore tecnico: 7.949 punti. Molto vicini alla soglia degli 8 mila, che rappresentano una sorta di eccellenza a livello internazionale. Cairoli, 28 anni originario di Gallarate, in provincia di Varese, è salito agli onori della cronaca sportiva anche per essere uno dei pochissimi azzurri in età piuttosto matura a non essere professionista ma lavoratore per l’azienda commerciale Decathlon, che porta il nome della difficile specialità da lui praticata, che comprende ben dieci discipline dell’atletica leggera.
La marcia. Oggi pomeriggio saranno anche da seguire con molta attenzione le gare di marcia 10 km, che si svolgeranno sul lungomare Cristoforo Colombo. Nella gara femminile, che partirà alle 17,30, spicca la presenza di Antonella Palmisano (Fiamme Gialle), medaglia di bronzo ai recenti Europei e anche ai Mondiali di Londra 2017. È tra le migliori marciatrici al mondo. Annunciate le presenze di altri due colleghi di nazionale: Valentina Trapletti (Esercito) e Francesco Fortunato (Fiamme Gialle), nella gara maschile che partirà alle 18,30.
Nella gara di marcia femminile saranno presenti anche due giovanissime atlete abruzzesi: la sedicenne teatina Angela Di Fabio (Atletica Gran Sasso Teramo) e la 18enne Federica Mariani (Hadria Pescara).
Ma i temi di interesse tecnico di questi campionati italiani, che vedranno scendere in pista e sulle pedane molti talenti di vertice dell’atletica nazionale, sono tanti e, soprattutto, godibili gratuitamente dal pubblico, che potrà affollare le gradinate dell’Adriatico Cornacchia in ogni settore.
Fari su Tamberi. L’atleta più atteso, molto conosciuto nell’ambiente abruzzese per aver militato nella società Atletica Vomano, è il primatista italiano di salto in alto Gianmarco Tamberi (Fiamme Gialle), quarto ai recenti Europei di Berlino e reduce dal primato stagionale di 2,33 metri, misura che non superava da due anni, cioè dal grave infortunio che lo ha costretto a rinunciare alle Olimpiadi di Rio. La sua presenza è anche un gesto di affetto verso gli appassionati abruzzesi. Tamberi scenderà in pedana alle ore 15 di domenica. Affascinante anche l’alto femminile, però privo di una delle due stelle italiane del momento, Alessia Trost, che ha annunciato la non partecipazione nelle ultime ore. Ci sarà però la capofila stagionale Elena Vallortigara (Carabinieri), seconda italiana di sempre con 2,02.
Attesa per i 400. Alla luce delle iscrizioni, la gara dai maggiori contenuti tecnici e agonistici si annuncia quella dei 400 metri maschili, dove risultano presenti tutti i migliori specialisti del cosiddetto “giro della morte”, a cominciare dal primatista italiano Matteo Galvan (Fiamme Gialle), dato però in forse per via di qualche problema fisico patito al meeting di Padova. Sicure invece le presenze dei colleghi di staffetta azzurra 4 x 400, comprese le riserve dei recenti Europei: Davide Re (Fiamme Gialle), il 18enne nuovo fenomeno italiano Edoardo Scotti (Cus Parma), quarto ai Mondiali under 20 di Tampere, Michele Tricca (Fiamme Gialle), Daniele Corsa (Fiamme Oro) e Vladimir Aceti (Fiamme Gialle). In questa gara, di cui oggi pomeriggio dalle 17.40 si disputeranno le batterie di qualificazione, proverà a farsi spazio anche il pescarese Paolo Di Giovanni (Aterno Pescara), che sarà all’opera anche con le staffette 4 x 100 e 4 x 400 della società pescarese che cura l’organizzazione di questi Italiani. A livello femminile, il confronto si concentrerà sulle azzurre Maria Benedicta Chigbolu (Esercito) e Raphaela Lukudo (Esericito), finaliste di 4 x 400 agli Europei, gara al centro di polemiche per la mancata medaglia pronosticata alla vigilia.
Tortu assente, c’è Howe. Stimolante sfida maschile sarà anche quella sui 100 metri, pur privi del primatista italiano Filippo Tortu, infortunatosi agli Europei. Le batterie di qualificazione si disputeranno oggi pomeriggio alle ore 16,50. Saranno presenti gli azzurri Marcell Jacobs (Fiamme Oro) 10”08 quest’anno, Federico Cattaneo (Riccardi Milano) e, soprattutto, la sorpresa degli Europei sui 200, Eseosa Desalu (Fiamme Gialle), seconda prestazione italiana di tutti i tempi con 20”13, dietro il 19”72 di Pietro Mennea. Proverà a migliorarsi anche sui 100, dove vanta un ordinario 10”38 stagionale. In questa gara sarà presente anche l’aquilano Riccardo Farroni (Atletica Gran Sasso Teramo). Desalu non disputerà però i 200, dove il favorito diventa a questo punto Andrew Howe (Aeronautica Militare), quest’anno 20”47, conosciuto soprattutto per essere tuttora il primatista italiano di salto in lungo con 8,47, argento ai Mondiali di Osaka 2007.
Questo pomeriggio le uniche medaglie si assegnano nella marcia. Il programma è dedicato alle qualificazioni e alla prima giornata delle prove multiple. Ma le sfide che introducono le gare di oggi sono molto stimolanti. Sui 110 ostacoli, specialità cara all’atletica pescarese per la quale è stato dedicato il nome dello stadio al campione Giovanni Cornacchia, saranno all’opera gli azzurri Lorenzo Perini (Aeronautica Militare) 13”49 di accredito e Hassane Fofana (Fiamme Oro) 13”50. Batterie alle ore 15.55.
Sui 100 ostacoli ci saranno le giovani azzurre, emergenti, Luminosa Bogliolo (Cus Genova) 12”99 di accredito, ed Elisa Di Lazzaro (Carabinieri) 13”21. Anche sui 100 femminili, con batterie oggi alle 16.25, duello tra le azzurre Irene Siragusa (Esercito), Anna Bongiorni (Carabinieri), Audrey Alloh (Fiamme Azzurre) e Johanelis Herrera (Atletica Brescia), finaliste agli Europei con la 4 x 100, con Gloria Hooper (Carabinieri) impegnata sui 200. Attesa per Beneduce e Sabbatini. Nel martello gareggia una delle abruzzesi più attese, Alessia Beneduce (Bracco Milano), così come sugli 800 cercherà una qualificazione il meno dispendiosa possibile Gaia Sabbatini (Atletica Gran Sasso Teramo), che dovrà disputare tre gare di mezzofondo in tre giorni. Appuntamento per lei alle 18.25. Oggi si disputeranno anche le qualificazioni del lancio del disco femminile, con la presenza della diciassettenne teatina Ludovica Montanaro (Atletica Gran sasso Teramo). E’ iscritta anche l’azzurra Daisy Osakue (Sisport Torino), quinta agli Europei, divenuta nota anche per l’increscioso episodio di cronaca che l’ha visto vittima di ferimento a un occhio. Per regolamento, essendo la capofila stagionale italiana con 59,72 metri, non sarà costretta ad affrontare la qualificazione. Quindi, la vedremo in pedana domani alle 19.15.
Consiglio federale. Nella giornata di domani dovrebbe anche svolgersi a Pescara, in via informale, un Consiglio federale di preparazione a quello ufficiale del 27 settembre, nel quale ultimo saranno prese decisioni definitive sulle scelte per la direzione tecnica delle squadre azzurre, alla luce delle dimissioni di Stefano Baldini dal Progetto Giovanile e dell’eventuale sostituzione di Elio Locatelli nella direzione tecnica dell’Alto Livello.
Roberto Ragonese
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