Tante conferme in panchina Iodice e De Feudis lasciano?

A Capistrello e Nereto situazione fluida per quanto riguarda la scelta del tecnico Il Sambuceto si tiene stretto Del Zotti e toglie dal mercato il bomber Lalli
Al netto di eventuali rinunce, al momento non prevedibili, il campionato di Eccellenza ha già una sua precisa fisionomia. A breve si inizieranno ad intrecciare le trattative di mercato, per ora ristretto alle panchine, anche se non mancano le conferme già ufficiali. E' il caso de Il Delfino Flacco Porto, dove è inamovibile Guglielmo Bonati. Sicuro di restare, al pari di molti dei suoi ragazzi. Alla lunga lista comprendente i vari Ascenzo, Giannini, Teraschi, Tine Mori, Alberico, Curri, Di Credico, Marzucco, Saltarin, D'Incecco e Martinelli, presto irrobustita da un nutrito numero di 2000 provenienti dagli Allievi nazionali, vanno aggiunte due conferme ufficiali: dei difensori Pesce e Marcelli. Quello di Bonati, comunque, non è un caso isolato, visto che ci sono diversi altri allenatori la cui posizione è già certa, come Francesco Del Zotti a Sambuceto (che pare aver tolto dal mercato anche il bomber Fabio Lalli, ben felice di restare in viola) e Domenico Izzotti ad Alba Adriatica, entrambi reduci da stagioni più che soddisfacenti, o come Alessandro Del Grosso e Roberto Cesario. Protagonisti, nelle rispettive squadre (Lanciano 1920 e Bacigalupo Vasto Marina), di altrettante promozioni. C'è poi chi ha già un accordo di massima, cui manca solo la ratifica da parte della dirigenza, altrettanto disposta a portare avanti un sodalizio rivelatosi soddisfacente per entrambi. Chiaro il riferimento all'allenatore dei Nerostellati Alberto Bernardi, a quello dello Spoltore Donato Ronci e al trainer del Penne Adamo Pavone. Il primo ha già un'intesa di massima col presidente Pace, ben lieto di quanto fatto dal momento del suo arrivo, e lo stesso dicasi per il patron degli azulgrana Sabatino Pompa, estimatore del tecnico delle ultime due stagioni. Anche il club vestino, che il prossimo anno festeggerà il centenario, pare intenzionato a dar continuità al progetto tecnico. Identica disponibilità di massima l'hanno poi data Panfilo Carlucci (al Cupello), Alessandro Del Gallo (all'AcquaeSapone), Nico D'Eugenio (alla RC Angolana), Tonino Torti (al Paterno) e Guerino Capitanio (al Pontevomano), ma il loro sì è ovviamente legato a quelli che saranno i programmi (non ancora resi noti) delle rispettive società. Quanto alle altre due neopromosse, in casa Angizia Luco sono alle porte alcune novità societarie dalle quali dipende la conferma, o meno, di Gianluca Giordani, mentre nel caso di Marco Di Giuseppe, trainer del Castelnuovo, la sua posizione, al pari di quella dei calciatori, verrà vagliata a breve dalla dirigenza, intenzionata a disputare un ruolo da protagonista anche nella categoria appena conquistata. E con la Torrese ancora impegnata nei play off (con mister Cristofari destinato a restare), restano da verificare solo le posizioni di Fabio Iodice a Capistrello (probabile l'addio dopo due anni, anche a fronte di alcune offerte ricevute), mentre nel caso del Nereto (e dunque di Michele De Feudis), c'è il presidente Filippo Di Antonio che attende lumi dalle forze imprenditoriali locali, che vorrebbe maggiormente interessate alla squadra. E in assenza di risposte soddisfacenti, non è da escludere un possibile addio da parte dell'ex patron della Virtus Teramo, a quasi un anno di distanza dal suo approdo in rossoblù.
Stefano De Cristofaro
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