Tanti tecnici abruzzesi nel rugby che conta

Panchine importanti per la scuola regionale all’estero e in Italia. A guidare il gruppo è Andrea Masi, chiamato a fare l’Academy coach per i londinesi Wasps
Panchine importanti per la scuola rugbistica abruzzese. Con l’inizio della nuova stagione, tanti tecnici abruzzesi hanno iniziato a lavorare nei campionati nazionali e non solo. Il gruppo è rappresentato all’estero da Andrea Masi, che dopo l’annuncio del ritiro dal rugby giocato è tornato, nella nuova vita professionale, ai Wasps dove ha assunto l’incarico di Academy Coach e seguirà direttamente alcuni dei migliori giovani prospetti gialloneri. Un’opportunità importante, arrivata dopo solo un anno sulla panchina della St Mary’s University a Twickenham ed allo Slough RFC dove ha collaborato ancora in attività agonistica. In ambito internazionale da segnalare anche il tecnico aquilano Andrea Di Giandomenico, che sta guidando la nazionale femminile alla Women’s Rugby World Cup in Irlanda. Nel campionato d’eccellenza invece sono presenti Massimo Mascioletti, leggenda aquilana ex allenatore della Nazionale e dei neroverdi, che ha assunto da questa stagione il ruolo di responsabile dell’area tecnica delle Fiamme Oro, formazione della Polizia di Stato. Nuova vita anche per un altro gioiello del rugby aquilano. Carlo Festuccia, appesi gli scarpini al chiodo, è approdato nello staff tecnico di Reggio Emilia in qualità di allenatore della mischia. «Sono molto soddisfatto dei primi giorni – afferma l’ex tallonatore che può vantare 54 presenze in azzurro - ho trovato tanti ragazzi motivati ed un ambiente ideale per iniziare una nuova carriera. Metterò a disposizione tutta la mia esperienza da atleta e cercherò di imparare il più possibile dal confronto quotidiano con lo staff ed i giocatori». A Viadana c’è il pescarese Plinio Sciamanna, classe 1987 ex pilone chiamato a ricoprire il ruolo di assistant coach, allenatore della mischia e tecnico dell’under 18. Alla guida dei Medicei Firenze, neopromossi in eccellenza, c’è invece il direttore tecnico Pasquale Presutti, originario di Trasacco. In serie A le aquilane hanno allenatori qualificati del posto. L’Aquila attraversa un periodo di incertezza, ma dovrebbe iniziare lunedì prossimo gli allenamenti, ancora con il direttore tecnico Vincenzo Troiani e con l’allenatore Pierpaolo Rotilio (anche ct della nazionale a 13 giocatori), che hanno ancora un anno di contratto. La squadra però dovrà fare a meno di tanti elementi, tra cui anche il trequarti Francesco Cozzi che dovrebbe approdare a Colorno, il terza linea Dario Basha, che potrebbe andare insieme al pilone Antonio Barducci al cus Torino ed il centro Marcello Angelini che piace ai Medicei Firenze. La Gran Sasso invece si è affidata all’esperto Umberto Lorenzetti, coadiuvato da Edoardo Vaggi, Marco Brandizzi e del preparatore atletico Stefano Pietropaoli. Nel girone 1, inoltre, c’è nell’Accademia Fir il video analist aquilano Massimo Lombardo, che svolge il compito anche con la nazionale under 20. In serie B, girone 4, Paganica è ancora nelle mani esperte di Sergio Rotellini ed Avezzano in quelle di Alberto Santucci, mentre la retrocessa Capitolina, squadra da battere per il salto di categoria è guidata dagli aquilani Marco Orsini, responsabile dell’area tecnica, Andrea Cococcetta, responsabile tecnico, Fabio Ianni allenatore e Andrea Castellani come consulente allenatore specialista delle mischie chiuse. Nel girone 2, il Romagna ha confermato come responsabile un altro aquilano, Francesco Urbani Romagna. Importanti anche le nomine in ambito federale. Gino Troiani è il manager della nazionale italiana, Maurizio Zaffiri è il nuovo Manager Operativo del Progetto Elite Giovanile ed il marsicano Federico Angeloni è diventato Manager del Centro di Formazione Permanente Under 18 di Treviso. Per l’Abruzzo confermato tecnico Regionale Antonio Colella, mentre Francesco Iannucci e Francesco Hostiè saranno i tecnici d’area Under 16 e 18.

