Teate, sbornia da derby l’Amatori sbaglia nel finale

Chieti batte Pescara nella bolgia del PalaElettra dopo aver condotto per gran parte della gara Serafini non segna i liberi del sorpasso a 3” dalla fine, primo stop casalingo per i biancorossi
PESCARA . Un avvincente derby chiuso vicino alla sirena quello che ha visto l’Europa Ovini Teate violare (79-80) il campo dell’Amatori Pescara, alla conclusione di una grande ed attesa giornata cestistica. Alla fine applausi per tutti, anche per i vinti, ma i due punti vanno agli ospiti di coach Coen, in vantaggio per quasi tutta la gara, contro i quali non è riuscito in toto il recupero dei pescaresi, che hanno avuto la possibilità del sorpasso vincente a pochi secondi dalla conclusione. Partita combattuta come da attese, affrontata con un piglio migliore dagli ospiti, mentre l’Amatori ha regalato troppi momenti di mollezza agli avversari, e giocato con discontinuità soprattutto in attacco. Da salvare tuttavia la loro reazione, maturata gradualmente nella seconda parte della gara; viene mantenuta comunque la seconda posizione, ma hanno dato ai teatini una buona opportunità di avvicinamento nella volata finale verso i play off. Troppo modesto l’apporto di alcuni elementi del quintetto base, e così le fiammate di Leonzio e Potì, oltre alla buona gara di Serafini e Carpanzano hanno potuto fino ad un certo punto. Gioisce a fine gara il presidente Marchesani, schieratosi tra i propri tifosi, per una Teate che ha disputato una gara migliore rispetto ai pescaresi, ma che ha sofferto nell’ultima frazione contro la reazione degli avversari. Chiara la maggior profondità della panchina, che ha contribuito anche qui non poco al successo. Un gran derby giocato davanti ad un pubblico numeroso (2000 spettatori) riscaldato dall’entusiasmo per le due contendenti, per un terzo circa di provenienza ospite. Un entusiasmo vivace che ha rispettato i canoni del reciproco rispetto, conferendo alla gara una cornice più che adeguata alle aspettative della vigilia. Avvio in un clima molto caldo, con i canonici quintetti messi in campo dai rispettivi tecnici; Rajola affida Migliori a Potì, mentre è Di Carmine a prendere in consegna Leonzio. Più lucido l’attacco dei teatini che si avvantaggiano con un paio di acuti di Gialloreto (6-14 al 6’), ma subito dopo arrivano le triple di Leonzio e Potì a ripristinare l’equilibrio. Carpanzano fa avvertire a chiare lettere il proprio ingresso nella gara mentre gli ospiti perdono precisione al tiro pur chiudendo la prima frazione in leggero vantaggio (16-18). L’ingresso di Staffieri e Meluzzi nel secondo quarto porta al primo allungo teatino a suon di triple, contro un’Amatori in crisi di astinenza (21-38 al 15’). La zona di Coen, più efficace ed aggressiva, produce recuperi e disorienta la manovra locale che conclude solo occasionalmente. Sono alcune penetrazioni di Carpanzano a tenere in piedi i locali, che comunque soccombono per tutta la frazione. A metà gara il vantaggio dell’Europa Ovini appare consistente e meritato (31-46). Il primo accenno di reazione dopo la pausa lunga (38-46 al 23’) viene contrastato dall’ingresso in campo di Gueye, fino a quel momento inutilizzato, mentre Migliori viene accantonato per il quarto fallo. Ma la continuità non è caratteristica di giornata per i pescaresi, che continuano a rispondere solo episodicamente, principalmente con Serafini. Alla fine della terza frazione il recupero è solo parziale (59-67) in una contesa sempre accesa ed aperta. Torna in campo Migliori, ma l’Amatori mostra di aver recuperato la consueta vitalità e riesce gradualmente a riavvicinarsi, mentre la partita vive in campo e sugli spalti le fasi più emozionanti. Sorpasso con tripla di Leonzio (79-77) a 1’40” dal termine bilanciati dai liberi di Gueye e Di Emidio. La gara si chiude con il mancato ultimo sorpasso nelle mani di Serafini dai tiri liberi a 3 secondi dalla fine, e premia la formazione ospite.
Paolo Toro
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