Tedino cambia ancora Teramo col 4-2-3-1 per scacciare la crisi

20 Ottobre 2019

Con la Paganese recuperati Cristini e Minelli, in avanti gioca Magnaghi. Il tecnico: «Serve massima attenzione»

TERAMO. Il Teramo chiede aiuto al Bonolis, dove finora ha conquistato 8 dei 9 punti in classifica, per scacciare la crisi. Contro la Paganese i biancorossi vanno oggi a caccia del terzo successo in campionato (ore 17,30). Inizia un ciclo da non sbagliare per il Diavolo, con tre gare su quattro tra le mura amiche (mercoledì, nel turno infrasettimanale, c'è la trasferta sul campo della Virtus Francavilla) che potrebbero finalmente dare una svolta alla stagione. Novità sul fronte tattico: il tecnico Bruno Tedino è intenzionato a proporre il 4-2-3-1 nel tentativo di rivitalizzare la fase offensiva. Non sono però ammesse distrazioni contro l'attacco della Paganese, il più prolifico del girone C (18 reti fatte) insieme a Catania e Viterbese. «Non contano i numeri, ma la cosa più importante è l'interpretazione di un modulo», dice Tedino alla vigilia, «perché abbiamo la necessità di attaccare meglio gli spazi ed essere più propositivi. In fase di non possesso voglio vedere quanto di buono è stato fatto a Potenza, dove a condannarci alla sconfitta non è stato un errore della difesa ma il movimento sbagliato di un singolo (il riferimento è a Cancellotti, ndc). Sono cose che capitano, purtroppo. Serve la massima attenzione contro avversari in salute e che trovano il gol con tanti giocatori come la Paganese. Sarà una gara di sofferenza. Sono convinto che siamo vicini a raggiungere un certo livello, ma adesso dobbiamo essere umili e fare di necessità virtù. Nelle gare precedenti abbiamo pagato a caro prezzo tutti gli episodi. L'impegno che continuo a vedere negli allenamenti settimanali deve sfociare in una furiosa voglia di vincere».
Le scelte. Tra i convocati c'è, per la prima volta, l'attaccante Simone Minelli, reduce dall’infortunio subìto nel pre-campionato. Il difensore Cristini è recuperato, ma per evitare rischi l'ex centrale del Cuneo si accomoderà inizialmente in panchina. Assenti Cappa e il convalescente Soprano. Se, come sembra, il Teramo giocherà con il 4-2-3-1, il giovane Viero potrebbe insidiare Arrigoni per un posto a centrocampo al fianco di Santoro. In difesa, Di Matteo punta a soffiare la maglia da titolare a Tentardini. In avanti, Magnaghi è favorito su Cianci mentre i prescelti sulla trequarti dovrebbero essere Bombagi, Costa Ferreira e Mungo, anche se non è del tutto da scartare la carta-Ilari.
Nella Paganese, reduce da tre vittorie nelle ultime quattro giornate, sono assenti l'attaccante Diop e il terzino Dramè. I campani si avviano a confermare il consueto 3-5-2, con il 40enne Scarpa probabile titolare in attacco. Una curiosità: l'arbitro Davide Moriconi della sezione di Roma è un portafortuna del Teramo. I biancorossi hanno infatti vinto nelle precedenti due gare dirette dall'arbitro romano in campionato e coppa Italia.
La Berretti. Sconfitta per 3-2, sul campo della Virtus Francavilla, per la Berretti del Teramo, che perde anche il primo posto in classifica. Nel prossimo turno la squadra di Marco Stella avrà un altro impegno esterno contro il Monopoli.
Gaetano Lombardino
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